Bollettino 113


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Il dirigibile Italia sorvola Vienna
durante la prima tappa del viaggio
verso il Polo Nord
(aprile 1928).




Gennaio 2005 - N° 113




UMBERTO NOBILE E LA TENDA ROSSA

Il 15 aprile 1928 il dirigibile Italia partì dall'aerodromo milanese di Baggio e con un volo di circa 6000 km, facendo tappa a Stolp (Pomerania) e Vadsö (Norvegia), giunse alla Baia del Re nelle isole Svalbard il 6 maggio.

La Baia del Re era il punto di partenza di quasi tutte le spedizioni aeree per raggiungere il Polo, un'impresa estremamente rischiosa che era fino ad allora riuscita solo al dirigibile Norge nel 1926.

Umberto Nobile, il comandante dell'Italia era stato sul Norge al tempo della conquista del Polo, e intendeva ripetere l'impresa al fine di portare a termine importanti ricerche scientifiche che sul Norge non era stato possibile compiere.

Alle 4.28 del 23 maggio 1928 l'Italia si alzò in volo con sedici persone a bordo e, nonostante una violenta perturbazione, raggiunse il Polo Nord alla mezzanotte fra il 23 e il 24 maggio. Fu impossibile attuare la discesa sui ghiacci, a causa del forte vento. Alle 2.20 Nobile ordinò che si prendesse la via del ritorno.

L'avvistamento delle isole Svalbard era previsto per le prime ore del mattino del 25 maggio, ma la forza del vento aveva portato spesso l'aeronave fuori rotta, rallentandone la marcia. Alle 10.30 il capo motorista Cecioni diede l'allarme: l'Italia stava perdendo rapidamente quota. Tre minuti più tardi, per cause che restano tuttora sconosciute, il dirigibile si schiantava sul pack, a quasi 100 km dalle isole Svalbard.


Dieci uomini caddero dalla navicella di comando sui ghiacci. Il meccanico Pomella fu trovato morto dai superstiti subito dopo la caduta; Nobile e Cecioni subirono fratture agli arti. L'aeronave si risollevò lentamente scomparendo nella fitta nebbia: della sua sorte e di quella dei sei uomini rimasti a bordo non si ebbero più notizie. Probabilmente l'Italia andò alla deriva, inabissandosi nel Mare di Barents.

L'impatto aveva riversato un po' ovunque anche numerose attrezzature di bordo. Fu rinvenuta una parte dei viveri, ma soprattutto la tenda preparata per la discesa sul Polo e la radio di soccorso Ondina 33. La tenda, colorata di rosso con l'anilina che avrebbe dovuto servire per le rilevazioni altimetriche, diventò un indispensabile rifugio per i naufraghi e un punto di riferimento per i soccorsi. Il radiotelegrafista Biagi montò subito l'antenna della radio e attivò l'apparecchio. Il 30 maggio, dopo cinque giorni di infruttuose trasmissioni (la nave appoggio Città di Milano non riuscì a captare i messaggi di aiuto), Mariano, Zappi e Malmgren lasciarono la tenda per una marcia disperata verso la terraferma. Quattro giorni dopo, il 3 giugno, un radioamatore russo di nome Schmidt intercettò l'SOS dei naufraghi.

La notizia del naufragio dell'Italia si diffuse in tutto il mondo. Navi e aerei di molti paesi si lanciarono in appassionate operazioni di ricerca, molto rischiose: il 18 giugno Amundsen, il celebre esploratore norvegese, precipitò nel mare di Barents con il proprio idrovolante, trovandovi la morte con cinque compagni, come lui impegnati nella ricerca degli uomini dell'Italia.

Finalmente il 12 luglio il rompighiaccio sovietico Krassin riuscì a portare in salvo gli ultimi superstiti del dirigibile, che erano riusciti a resistere per 48 giorni sui ghiacci col solo aiuto della minuscola tenda rossa, tenda che oggi e' conservata al Museo della Scienza.

Fonte : http://www.apogeonline.com/webzine/2000/06/23/07/200006230701

Approfondimenti e immagini della spedizione alla pagina: http://www.museoscienza.org/AEREO/nobile.html





Umberto Nobile nasce a Lauro (AV) il 21 gennaio 1885; è stato ingegnere, docente univer-sitario, generale del Genio Aeronautico. Nel 1912 segue il corso di costruzioni aeronautiche presso il Battaglione specialisti del Genio e nel 1915 passa all'Ufficio tecnico di costruzioni aeronau-tiche, per il quale realizza l' "O", un dirigibile per la Marina, venduto anche all'estero. Nel 1919 diviene direttore dello stabilimento romano. Nel 1921 con G.A. Crocco e C. Usuelli realizza il T. 34 "Roma", un enorme dirigibile il cui involucro ha la capacità di 34.000 m³ e che poi viene venduto agli Stati Uniti.

È del 1923 la costruzione dell'N.1, un dirigibile semirigido lungo 107 m, dotato di 3 motori ed un involucro di 18.500 m³; questo dirigibile, acquistato nel 1926 dalla Norvegia e perciò ribattezzato Norge, apre la rotta artica, in quanto: con un equipaggio, composto fra gli altri dallo stesso Nobile, l'esploratore norvegese Amundsen ed il finanziatore americano Ellsworth, per la prima volta sorvola la calotta polare artica. Il successo della missione spinge Nobile a riprovare un'impresa polare, questa volta tutta italiana; tuttavia la spedizione non ebbe tutto l'appoggio di cui aveva bisogno e perciò inizia dopo una preparazione incompleta, con il governo impegnato a fornire solo l'equipaggio e con i mezzi finanziari reperiti attraverso una pubblica sottoscrizione a Milano di oltre tre milioni di lire.



Umberto Nobile

Il dirigibile ITALIA

L'N.4 "Italia" parte da Baggio (MI) il 15 aprile 1928 con sei uomini di equipaggio, nove tecnici e due giornalisti; giunge al campo base di King's Bay solo il 5 maggio per guasti meccanici e problemi meteorologici; il 23 maggio il dirigibile Italia raggiunge il Polo Nord, dove viene lanciata una bandiera italiana e una croce donata da papa Pio XI. Una tempesta sopraggiunta il 25 fa precipitare l'aeronave: sei componenti l'equipaggio scompaiono con l'involucro del dirigibile, mentre i nove della navicella precipitati trovano rifugio nella famosa "tenda rossa". I naufraghi vengono tratti in salvo (Nobile per primo) il 23 dallo svedese Lundborg. Nel 1929 Nobile, nel frattempo sottoposto a processo, lascia la R. Aeronautica e nel 1932 si reca a Mosca come direttore tecnico della Dirigiabelstroj, la fabbrica statale sovietica di dirigibili. Fra il 1939 ed il 1943 insegna costruzioni aeronautiche all'Università di Lockport negli Stati Uniti. Tornato in Italia nel 1945, viene riabilitato e rientra nella R. Aeronautica; tra il 1946 ed il 1948 è stato deputato alla Assemblea Costituente. È morto il 30 luglio 1978.

Fonte : http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/Default.asp?idnot=5575&idsez=1&idarg=4&idente=1394





Nobile: un uomo calunniato ?

Ma quando l'Italia, dopo aver sorvolato il Polo Nord (lanciandovi particolare concordemente esaltato dai giornali fascisti dell'epoca una bandiera italiana e una croce consegnata a Nobile da Pio XI), si schiantò sulla banchisa polare e sette membri dell'equipaggio scomparvero tra le nuvole trascinati dal vento, mentre i nove sopravvissuti si accamparono sotto una tenda miracolosamente salvata, le polemiche esplosero. Nobile, con la cagnetta porta-fortuna Titina fu il primo a essere salvato da un aereo svedese. Poi, dopo un mese e mezzo, gli altri superstiti della "Tenda rossa" vennero salvati dal rompighiaccio sovietico Krassin. Italo Balbo [futuro ministro dell'Aeronautica dal 1929 al 1933 e comandante di squadre aeree che effettuarono nel 1930-31 e nel 1933 due storiche trasvolate atlantiche] e gli ambienti fascisti più accesi non perdonarono a Nobile di essersi salvato per primo (anche se egli chiarì che si era trattato di una decisione presa d'accordo con i soccorritori per organizzare meglio la successiva spedizione di salvezza); di qui derivò una commissione di inchiesta che bollò il comportamento di Nobile come "contrario alle tradizioni e alle leggi dell'onore militare". L'episodio fu con ogni probabilità il frutto di contrasti interni al regime, cui Nobile era nella sostanza indifferente se non contrario; ma ne nacque una polemica mai conclusa. La riabilitazione dell'ingegnere campano nel dopoguerra e il suo ingresso nell'Assemblea Costituente non chiusero la partita, che ha continuato a trascinarsi negli anni scorsi fino alla celebrazione ultima dell'impresa, avvenuta, dopo mezzo secolo, soltanto nel 1978. Così da più parti si è arrivati a fare di Nobile, del tutto a torto, un attivo oppositore del regime o al contrario, in certi ambienti, un rappresentante degli "eroi" o "primatisti" del regime. Nobile non fu né l'una né l'altra cosa. Fu invece un progettista geniale, forse troppo avventuroso, di quella speranza, destinata a tramontare, che per le vie di comunicazione furono i dirigibili negli anni Venti e Trenta.

Fonte : http://www.liceocollettaav.it/personaggi_celebri.htm


La riunione del 5 gennaio 2005 sarà dedicata alla pigrizia : un difetto o una virtù ?
Nel corso dell'incontro ci scambieremo gli auguri per il 2005 e condivideremo il dolce dell'Epifania.


La volta scorsa

Che magnifica serata ! Il principio della cena "fai da te" funziona davvero ed è stato dimostrato ancora una volta. Grazie all'impegno di tutti ci siamo così potuti godere una meravigliosa cena. Da sottolineare la grande varietà delle preparazioni nonché la loro generosità e squisitezza.


Il coro di Froidmont "Un café et deux-trois chants", ospite del club ha dato un bel risalto all'incontro. Per la circostanza, l'insieme vocale indossava accessori di abbigliamento o di acconciatura che riflettevano i colori italiani.

Sotto la guida del Maestro Patrick Joniaux, autore di tutti gli adattamenti, il coro ha eseguito parecchi brani, accolti con entusiamo dal pubblico. Le canzoni, tratte dal repertorio classico della "chanson française" e cantate in versione sincopata, inusuale, hanno proprio conquistato tutte le persone presenti. L'accompagnamento strumentale era curato da Cyrille (chitarra e fisarmonica) e Sandrine (fisarmonica). Conquistati a loro volta dalla convivialità del club i coristi non hanno poi esitato a cantare, anche loro, brani in italiano con i membri del club. Una serata sicuramente memorabile.







Tra le persone presenti durante la serata, un personaggio davvero singolare spiccava in modo particolare: l'amico tuareg Amuman, proveniente dal Niger, vestito di blu e con turbante bianco. Di passaggio a Tournai, egli è venuto a presentarci diversi oggetti del bellissimo artigianato tuareg.

Un vivo ringraziamento a tutti i protagonisti di questa splendida serata. Un ringraziamento particolare a Bernard Loin per l'atmosfera musicale che ha saputo creare con la sua chitarra durante la cena.


Amuman




Attività e appuntamenti già previsti

  • 2 febbraio 2005
    - Intervento di Mario Barbieri sul tema del marmo.
    - Designazione (mediante votazione) del logo del club (in base a progetti realizzati da studenti dell'Institut Saint-Luc di Tournai).


  • Domenica 20 febbraio 2005
    Alle ore 16:00, " La Mano " spettacolo teatrale in italiano a Mons, presentato dal Teatro delle Albe nella sala degli Arbalestriers: Prezzo del biglietto 10,50 €. Proposta di Daniela. Prenotazione indispensabile durante la riunione del 5 gennaio o telefonando a Dominique tra il 7 e 20 gennaio. Il pagamento si fa direttamente sul conto del club.


  • Marzo 2005 (di domenica)
    Visita della Galleria d'Arte Etnarref a Saint-Amand-les-Eaux (Francia).


  • Primavera 2005
    Visita del birrificio Dupont (su proposta di Gérard Dedeycker).


  • Sabato 4 giugno 2005
    Visita della Cantine des Italiens e degli ascensori idraulici del Canale del Centro nonché del nuovo ascensore di Strépy-Thieu (a cura di Dominique et Daniela).


  • Sabato 18 o domenica 26 giugno 2005 (in caso di pioggia il 18)
    Gita in bicicletta.