Bollettino 128


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Un momento della piacevole escursione in bici
del 18 giugno scorso




Ottobre 2006 - N° 128




LA CHITARRA MAGICA


Ogni ingiustizia ci offende quando non ci
procuri direttamente alcun profitto.

Luc de Vauvenargues



C'era un giovane musicista di nome Peter che suonava la chitarra agli angoli delle strade. Racimolava così i soldi per proseguire gli studi al Conservatorio: voleva diventare una grande rock star. Ma i soldi non bastavano, perché faceva molto freddo e in strada c'erano pochi passanti.
Un giorno, mentre Peter stava suonando "Crossroads", gli si avvicinò un vecchio con un mandolino.
- Potresti cedermi il tuo posto? È sopra un tombino e ci fa più caldo.
- Certo - disse Peter che era di animo buono.
- Potresti per favore prestarmi la tua sciarpa? Ho tanto freddo.
- Certo - disse Peter che era di animo buono.
- Potresti darmi un po' di soldi? Oggi non c'è gente, ho raggranellato pochi spiccioli e ho fame.
- Certo - disse Peter che eccetera. Aveva solo dieci monete nel cappello e le diede tutte al vecchio.
Allora avvenne un miracolo: il vecchio si trasformò in un omone truccato con rimmel e rossetto, una lunga criniera arancione, una palandrana di lamé e zeppe alte dieci centimetri.
L'omone disse : - Io sono Lucifumandro, il mago degli effetti speciali. Dato che sei stato buono con me ti regalerò una chitarra fatata. Suona da sola qualsiasi pezzo, basta che tu glielo ordini. Ma ricordati : essa può essere usata solo dai puri di cuore. Guai al malvagio che suonerà ! Succederebbero cose orribili !
Ciò detto si udì nell'aria un tremendo accordo di mi settima e il mago sparì. A terra restò una chitarra elettrica a forma di freccia, con la cassa di madreperla e le corde d'oro zecchino. Peter la imbracciò e disse:
Suonami " Ehi Joe ".
La chitarra si mise a eseguire il pezzo come neanche Jimj Hendrix, e Peter non dovette far altro che fingere di suonarla. Si fermò moltissima gente e cominciarono a piovere soldini nel cappello di Peter.
Quando Peter smise di suonare, gli si avvicinò un uomo con un cappotto di caimano. Disse che era un manager discografico e avrebbe fatto di Peter una rock star. Infatti tre mesi dopo Peter era primo in tutte e classifiche americane italiane francesi e malgasce. La sua chitarra a freccia era diventata un simbolo per milioni di giovani e la sua tecnica era invidiata da tutti i chitarristi.
Una notte, dopo uno spettacolo trionfale, Peter credendo di essere solo sul palco, disse alla chitarra di suonargli qualcosa per rilassarsi. La chitarra gli suonò una ninnananna. Ma nascosto tra le quinte del teatro c'era il malvagio Black Martin, un chitarrista invidioso del suo successo. Egli scoprì così che la chitarra era magica. Scivolò alle spalle di Peter e gli infilò giù per il collo uno spinotto a tremila volt, uccidendolo. Poi rubò la chitarra e la dipinse di rosso.
La sera dopo, gli artisti erano riuniti in concerto per ricordare Peter prematuramente scomparso. Suonarono Prince, Ponce e Parmentier, Sting, Stingsteen e Stronhaim. Poi salì sul palco il malvagio Black Martin.
Sottovoce ordinò alla chitarra:
- Suonami " Satisfaction ".
Sapete cosa accadde?
La chitarra suonò meglio di tutti i Rolling Stones insieme. Così il malvagio Black Martin diventò una rock star e in breve nessuno ricordò più il buon Peter.
Era una chitarra magica con un difetto di fabbricazione.






Stefano BENNI, " La chitarra magica ", in Il bar sotto il mare, pp. 153-155.


Stefano Benni è nato a Bologna nel 1947, dove tuttora vive. La sua opera si inserisce nella grande tradizione della letteratura umoristica. Attualmente collabora con alcune testate, tra cui il Manifesto.
Giornalista, scrittore e poeta. Ha diretto per Feltrinelli la collana "Ossigeno". Ha curato la regia e la sceneggiatura del film Musica per vecchi animali (1989), scrive per il teatro e ha allestito col musicista Paolo Damiani uno spettacolo di poesia e jazz, Sconcerto (1998). È ideatore della Pluriversità dell'Immaginazione. Dal 1999 cura la consulenza artistica del festival internazionale del jazz "Rumori mediterranei" che si svolge ogni anno a Roccella Jonica. È autore di numerosi romanzi di successo.
    
I suoi romanzi contengono, tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari.


Fonti:

http://edu-ge.homelinux.net/sismondi/C_Pedagogie/Disciplines/Italien/testi_brevi/Benni_Chitarra/Benni_La_chitarra_magica.doc
http://www.wuz.it/archivio/cafeletterario.it/219/cafelib.htm
http://www.feltrinelli.it/SchedaAutore?id_autore=194054
http://it.wikipedia.org/wiki/Stefano_Benni




Con la riunione del 4 ottobre 2006 verrà avviato il quindicesimo ciclo annuale del Club di conversazione italiana di Tournai (il tempo fugge… eh già!!!). Come di consueto l'incontro del rientro servirà a riprendere contatto dopo le ferie estive. Un'ottima opportunità per scambiare esperienze, pareri ed aneddoti. Alle nuove persone diamo il benvenuto, a tutti gli altri il bentornato!


La volta scorsa


L'ultima riunione del ciclo 2005-2006 è iniziata con l'Assemblea generale prevista dal nostro regolamento. Oltre a ricordare e ad illustrare le varie attività svolte durante i mesi precedenti, il comitato ha presentato la situazione finanziaria del circolo e delineato qualche iniziativa per il ciclo seguente. Anche quest'anno i conti sono stati sostanzialmente in pareggio (il bilancio definitivo del ciclo verrà presentato nel corso della riunione di ottobre).
Il comitato uscente è stato riconfermato per il ciclo 2006-2007. Tuttavia Marie-Colette Content (Nicoletta) e Daniela Cottenier hanno espresso il desiderio di sospendere il loro impegno (per motivi di natura privata) e si sono quindi ritirate dal comitato. I loro posti sono per il momento vacanti. I membri del club disposti ad integrare il comitato sono quindi invitati a farsi avanti.
Ringraziamo tutti i membri del comitato per il lavoro compiuto e per il nuovo impegno assunto. A Daniela e Nicoletta vogliamo manifestare la nostra particolare simpatia per il contributo che hanno dato al buon funzionamento del club.
Il comitato è composto presentemente da Dominique Dogot (presidente), Enza Navarra (segretaria/tesoriere), Marie-Claire Deldaele, Francesco Azzaretto (consiglieri), Arcangelo Petrantò (animatore).

Nel corso della seconda parte della riunione, con la complicità del nostro presidente Dominique, abbiamo poi avuto il piacere di ricevere degli invitati a sorpresa provenienti da Pertusio (To) in Piemonte: Aurelio Tribuzio, sua moglie Nella e il loro nipote Jona.
Oltre ad accogliere delle persone sensibili allo scopo del nostro circolo abbiamo così potuto essere aggiornati a voce su alcune pratiche sociali italiane. In particolare ha destato grande interesse il forte coinvolgimento degli italiani nelle opere di volontariato. Aurelio, assieme agli altri Alpini della sua zona partecipa attivamente alla vita sociale: pulizia dei vari posti pubblici del paese, accompagnamento dei bambini delle elementari in gita, aiuto agli anziani, ecc... Un momento significativo di simpatia.


La gita in bici del 18 giugno



Anche quest'anno il club ha organizzato una gita in bici ma con partenza stavolta da Leuze-en-Hainaut.
L'escursione, complessiva-mente di circa 35 km, ci ha portati verso Tourpes, Ramegnies, Basècles e Brasmenil, anche con un episodio inedito di bicicross. Abbiamo fatto una tranquilla sosta-merenda al porto fluviale di Péruwelz, inaugurato ufficialmente qualche settimana prima.
Il tempo era bellissimo. Abbiamo quindi approfittato pienamente di questa attività all'aria aperta. E' doveroso infine porgere un ringraziamento a Luciano e Martine Scolart per essersi associati all'iniziativa ed aver fatto compagnia ai volenterosi ciclisti.











Appuntamento da non perdere

Domenica 22 ottobre : visita guidata delle paludi di Harchies e del museo degli iguanodonti (a cura di Anne-Marie Savini)

Cronologia prevista :
La visita guidata delle Paludi inizierà alle 14:00 e durerà 2 ore e 30.
Partenza di gruppo : appuntamento a Tournai (parcheggio della Casa della Cultura) alle 12:45.
Per tutti : appuntamento Place Croix a Harchies alle 13:30 (uscita autostradale n° 27 Bernissart, poi a destra).
Passeggiata a ritmo lento per 5 km (prevvedere scarponi da marcia e binocoli per osservazioni).
Dalle 17:00 alle 18:00 : visita del Museo degli iguanodonti.
Tra le 18:00 e le 20:00 : possibilità di cenare presso la Fermette du Préau.

Prezzi :
- Guida : in base al numero delle persone presenti prevvedere tra 3 e 6 euro.
- Museo : 3,20 euro a testa.
- Ristorante :
* Aperitivo + piatto + dessert + caffè : 15 euro a testa
* Piatto unico : 10 euro a testa.

L'iscrizione per questa attività potrà farsi durante la riunione del 4 ottobre o telefonando a Dominique o Arcangelo fino al 10 ottobre.





Il sito paludoso di Harchies, anche riserva ornitologica


Il museo delgi Iguanodonti di Bernissart