Bollettino 130


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





La Svezia ha reso omaggio quest'anno al caffè italiano
con una serie di francobolli.
In questo francobollo, tutti i termini sono in lingua italiana
tranne "cortado", termine spagnolo
equivalente a "caffè macchiato".




Dicembre 2006 - N° 130




PROCOPIO


Il più antico caffè del mondo é Le Procope di Parigi, considerato anche il primo caffé letterario; risale addirittura al XVII secolo ed é stato sempre frequentato da uomini illustri.
Lo aprì nel 1686 un siciliano che, trasferitosi nella capitale della Francia, fece conoscere in quella raffinata città le delizie della gelateria siciliana. Questo geniale imprenditore, pioniere per quanto riguarda quell'attività, svolta per altro in una lontana città straniera, si chiamava Francesco Procopio Capelli, ma da tutti era conosciuto come Procopio de` Coltelli. Alcuni sostengono che proveniva da Palermo, altri da Aci Trezza. Gli aveva insegnato quell'arte suo nonno, che a sua volta l'aveva imparata dagli arabi, migliorandola notevolmente. Anche il nipote, che ne aveva ereditato il talento e la passione per la gelateria, fece delle innovazioni sostituendo al miele, usato dagli arabi, lo zucchero e mettendo del sale nel ghiaccio per prolungarne la durata. In questo modo realizzò il gelato nel senso moderno della parola.
A Parigi Procopio, che intanto aveva francesizzato il suo nome in Procope des Couteaux, aprì nel 1660 una bottega di caffè, in cui si servivano bevande per quei tempi esotiche, quali caffè e cioccolata, e gelati dai gusti più svariati. Le "acque gelate" (l'odierna granita), i "gelati di frutta", i "fiori d'anice e cannella", il "frangipane", il "gelato al succo di limone e al succo d'arancia", la "crema gelato", i "sorbetti di fragola" erano le sue specialità.

    
Dal momento che quei prodotti incontravano il favore della clientela, nel 1684 aprì il Café Procope nella Rue del Fossés Saint Germain (più tardi chiamata rue de l'Ancienne Comédie perché in quella via ebbe la prima sede la Comédie française). Serviva il caffè in boccali da birra di 1/4 di litro accompagnandolo con pasticcini dolci o salati. I suoi gelati, ovoidali e messi in coppe a forma di portauovo, furono perfino lodati pubblicamente da Luigi XIV, il Re Sole, che in seguito concesse a Procope quasi l'esclusiva della produzione di gelati nella città di Parigi. In tal modo oltre alla fama arrivò anche la ricchezza.
Nei caffè del passato i clienti erano soliti fermarsi a conversare su argomenti culturali o politici e commentare i fatti del giorno. In alcuni caffè ciò avviene anche ai nostri tempi. Il Cafè Procope diventò, sotto questo aspetto, un punto di riferimento importante per uomini di cultura. Lo frequentarono artisti, filosofi, politici, scrittori e poeti (fra i tanti ricordiamo Voltaire, Rousseau, Montesquieu, Diderot, D'Alembert, Balzac, Hugo, Verlaine, Wilde). Nel XVIII secolo i princìpi dell'Illuminismo, destinati a cambiare la storia della Francia, furono dibattuti soprattutto in quel locale dove ancora si conserva il tavolino al quale amava sedersi Voltaire. Robespierre, Danton e Marat, grossi nomi della Rivoluzione francese, erano soliti incontrarsi lì. Napoleone Bonaparte, allora giovane luogotenente, vi lasciò il cappello a testimoniare la sua presenza.

Si racconta di uno stratagemma al quale ricorreva Procope per attrarre maggiormente la clientela: mandava in giro delle persone con l'incarico di raccogliere notizie sui più importanti fatti del giorno per riferirle, poi, nel suo locale offrendo ai clienti informazioni e spunti di conversazione, molto utili in un'epoca che non disponeva degli odierni mass-media.
Oggi il Procope si trova ancora nella via dell'Antica Commedia ed è sempre meta di visitatori illustri, come nel passato. Ha avuto per qualche tempo delle difficoltà, ma da mezzo secolo é tornato agli antichi splendori ed è diventato anche ristorante. (S. B.)
    


Fonte:

http://www.sicilianelmondo.com/cultura/dettaglio_curiosita.asp?id=145







La bottega del caffè
di Carlo Goldoni


Atto primo
Scena prima
Ridolfo (caffettiere), Trappola (garzone di Ridolfo) e altri garzoni


RIDOLFO : Animo, figliuoli, portatevi bene; siate lesti e pronti a servire gli avventori, con civiltà, con proprietà: perché tante volte dipende il credito di una bottega dalla buona maniera di quei che servono.
TRAPPOLA : Caro signor padrone, per dirvi la verità, questo levarsi di buon ora, non è niente fatto per la mia complessione.
RIDOLFO : Eppure bisogna levarsi presto. Bisogna servir tutti. A buon'ora vengono quelli che hanno da far viaggio, i lavoranti, i barcaruoli, i marinai, tutta gente che si alza di buon mattino.
TRAPPOLA : E' veramente una cosa che fa crepar di ridere vedere anche i facchini venire a bevere il loro caffè.
RIDOLFO : Tutti cercan di fare quello che fanno gli altri. Una volta correva l'acquavite, adesso è in voga il caffè.
TRAPPOLA : E quella signora, dove porto il caffè tutte le mattine, quasi sempre mi prega che io le compri quattro soldi di legna, e pur vuole bere il suo caffé.
RIDOLFO : La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l'uomo invecchia.
TRAPPOLA : Non si vede venir nessuno a bottega; si poteva dormire un'altra oretta.
RIDOLFO : Or ora verrà della gente; non è poi tanto di buon'ora. Non vedete? Il barbiere ha aperto: è in bottega lavorando parrucche. Guarda, anche il botteghino del giuoco è aperto.
TRAPPOLA : Oh! in quanto poi a questa biscazza, è aperta che è un pezzo. Hanno fatto nottata.
RIDOLFO : Buono! A messer Pandolfo avrà fruttato bene.
TRAPPOLA : A quel cane frutta sempre bene: guadagna nelle carte, guadagna negli scrocchi, guadagna a far di balla coi baratori. I denari di chi va là dentro sono tutti suoi.
RIDOLFO : Non v'innamoraste mai di questo guadagno, perché la farina del diavolo va tutta in crusca.
TRAPPOLA : Quel povero signor Eugenio! Lo ha precipitato.
RIDOLFO : Guardate anche quello, che poco giudizio! Ha moglie una giovane di garbo e di proposito, e corre dietro a tutte le donne, e poi di più giuoca da disperato.
TRAPPOLA : Piccole galanterie della gioventù moderna.
RIDOLFO : Giuoca con quel conte Leandro, e li ha persi sicuri.
TRAPPOLA : Oh quel signor conte è un bel fior di virtù!
RIDOLFO : Oh via, andate a tostare il caffè, per farne una caffettiera di fresco.
TRAPPOLA : Vi metto gli avanzi di ieri sera?
RIDOLFO : No, fatelo buono.
TRAPPOLA : Signor padrone, ho poca memoria. Quant'è che avete aperto bottega?
RIDOLFO : Lo sapete pure. Saranno incirca otto mesi.
TRAPPOLA : E' tempo di mutar costume.
RIDOLFO : Come sarebbe a dire?
TRAPPOLA : Quando si apre una bottega nuova, si fa il caffè perfetto. Dopo sei mesi al più, acqua calda e brodo lungo. (parte)
RIDOLFO : E' grazioso costui! spero che farà bene per la mia bottega, perché in quelle botteghe dove vi è qualcheduno che sappia fare il buffone, tutti corrono.


Fonte:

http://bepi1949.altervista.org/biblio2/bottega/botte1.htm







La bottega del caffè è una delle più note e ammirate commedie del Goldoni, ideata e rappresentata nel 1750, l'anno delle sedici commedie nuove. Originariamente in dialetto, nel passaggio dalle scene alla stampa l'autore preferì italianizzare i dialoghi e abolire le maschere, facendo perdere in parte vivacità all'azione. La scena è nel caffè di un campiello veneziano, al centro del quale è il personaggio di don Marzio, chiacchierone e vanitoso, una delle figure più riuscite del teatro goldoniano. Attraverso il suo occhio pettegolo veniamo a conoscere le vicende dell'intero ambiente che ruota intorno al caffè. Testo di riferimento: Tutte le opere di C. Goldoni, a cura di G. Ortolani, III, Milano, Mondadori, 1940.

Fonte:

http://www.ebookmall.com/ebooks/la-bottega-del-caffC3A8-goldoni-ebooks.htm







Vari modi di preparare il caffè

  • Caffè espresso
  • Caffè macchiato
  • Caffè schiumato
  • Caffè lungo
  • Caffè ristretto
  • Caffè messicano
  • Caffè all'americana
  • Caffè shakerato
  • Caffè d'orzo (in senso lato poiché non utilizza chicchi di caffè nella sua preparazione)
  • Caffè marocchino


  • Caffè corretto
  • Caffè nocciola
  • Caffè decaffeinato
  • Cappuccino (bevanda)
  • Irish coffee
  • Jamaican coffee (come l'Irish coffee, ma con il rum al posto del whiskey)
  • Café du campagnard
  • Café valdotaine


Altre bevande con caffè:

  • Caffellatte
  • Caffè cortado
  • Latte macchiato

Fonte:

http://it.wikipedia.org/wiki/Caff%C3%A8







La Nascita del caffè

Se la storia del caffè inizia, per noi occidentali, solo tre secoli fa, pare che in oriente la conoscenza della nera bevanda - conosciuta a tutti i livelli sociali - risalga a un'epoca più antica.
Districarsi fra le storie vere e le leggende che circondano il caffè è assai difficile soprattutto quando si vuole venire a capo della sua origine.
    
    
Pare che il nome caffè derivi dall'altopiano Kaffa in Etiopia, ricco di colture ma molti sostengono che viceversa sia l'altopiano stesso ad avere acquisito dal caffè il proprio nome. Si dice infatti che l'altopiano abissino abbia ricevuto questo nome quando ormai il caffè era già noto in tutto il mondo ed il termine caffè deriverebbe dal turco Kahve a sua volta proveniente dall'arabo Qahwa che sta a significare vino e bevanda eccitante.

Fonte:

http://www.decoffea.it/cont/1910sto/0412/0901/



La riunione del 6 dicembre 2006 sarà dedicata alla consueta cena di fine anno civile. Come già sperimentato parecchie volte ognuno è invitato a portare del cibo a piacimento. Ovviamente si chiede di essere generosi nelle porzioni in modo da costituire un buffet abbondante e variegato. Ci sarà un forno a microonde a disposizione per riscaldare. Il club si occupa delle bevande.


La volta scorsa


Il tema dei ricordi di scuola rimane sempre uno stimolo molto forte per intrattenere una conversazione. Infatti nel corso della serata abbiamo potuto ascoltare parecchi " aneddoti autentici " che ci hanno divertiti anche se alcuni decenni fa non tutti questi aneddoti hanno fatto ridere chi li ha raccontati…
Da segnalare che abbiamo avuto il piacere di accogliere un collega di Dominique, l'insegnante Gian Pietro Corongiu, di origine calabro-sarda, il quale ha manifestato l'intenzione di diventare membro del club. Benvenuto Gian Pietro tra di noi e contribuisci anche tu alla convivialità del nostro gruppo !
Nel corso della serata si è anche prospettata l'organizzazione di un viaggio in Abruzzo. Se ne era già parlato qualche anno addietro ma senza sbocco concreto. Adesso, in base ai primi scambi di vedute sembra che ci sia disponibilità di un nucleo per un tal viaggio. Arcangelo riprenderà quindi contatto con il suo interlocutore in Abruzzo per vedere se le condizioni della proposta precedente siano ancora valide. Ne riparleremo quindi durante la serata del 6 dicembre.


La visita guidata delle paludi di Harchies
del 22 ottobre



La visita guidata delle paludi di Harchies del 22 ottobre (a cura di Anne-Marie Savini) si è svolta nel miglior modo. Temperatura ideale, passeggiata comoda, guida interessante, atmosfera tra i partecipanti piacevole.. Abbiamo scoperto un angolo suggestivo dello Hainaut. In particolare, la meta della nostra passeggiata ecologica, la parte conclusiva, resterà sicuramente impressa a lungo nella memoria: una visione impressionante ed affascinante delle paludi che ha fatto emergere nella coscienza visioni di paesaggio da guerra nucleare o da film di fantascienza o di horror.
    























Viaggio di scoperta dell'Abruzzo


Come accennato poco innanzi sembra ci sia disponibilità dei soci del club per l'organizzazione di un viaggio in Abruzzo. Un soggiorno intitolato Natura, tradizioni ed enogastronomia abruzzese ci era stato già proposto qualche anno addietro. A titolo indicativo, il prezzo richiesto allora per un soggiorno di 14 giorni era di 530 euro a persona (comprensivo del soggiorno e parzialmente dei pasti e ad esclusione del viaggio e del trasporto sul posto). Il viaggio prospettato si potrebbe svolgere durante l'estate 2007 (luglio o agosto) e durerebbe una settimana.
Aspettiamo intanto informazioni aggiornate e precise sulla fattibilità odierna di un tal viaggio prima di andare più avanti con questo progetto.


Attività previste per i prossimi mesi



    • Mercoledì 3 gennaio 2007
      Riunione mensile : invitati sorpresa - Dolce dell'Epifania.



    • Conferenze
      Dei contatti sono in corso con i conferenzieri Claude Bottamedi (della polizia giudiziaria e autore di libri sul fenomeno della mafia in Belgio) e Antonino Lombardo (creatore di progetti a carattere sociale). Siamo in attesa delle loro risposte.



    • Sabato 9 giugno 2007
      Visita della cripta di St-Hermes a Renaix (a cura di Marie-Claire)
      In corso di preparazione.



    • Domenica 17 giugno 2007 (o in caso di maltempo domenica 24 giugno 2007)
      Gita in bici a Bruges (a cura di Dominique)