Bollettino 136


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Grand-Place di Tournai.
Disegno di Remigio Cantagallina, 1613.
Penna e inchiostro su gesso nero.
Bruxelles, Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique




Giugno 2007 - N° 136




REMIGIO CANTAGALLINA


Tra gli artisti italiani che vengono a soggiornare in Belgio all'inizio del Seicento, Remigio Cantagallina (1583-v.1636) attira in modo particolare la nostra attenzione per la notevole serie di vedute che ha dedicato alle varie città e villaggi nei quali si è soffermato. Gli si deve più di un centinaio di disegni che rappresentano siti, chiese ed edifici.
Cittadino fiorentino, Remigio Cantagallina effettua un viaggio in Belgio negli anni 1612-1613. In questa occasione disegna a penna vedute delle diverse località che visita. I suoi disegni, di una precisione fotografica, fanno pensare a vedute di cartoline.
Spa, la grand-place di Tournai, Bruxelles, Visé, Liegi... rivivono, sotto i nostri occhi, miracolosamente conservate.
Oltre alle vedute di città, Cantagallina non disdegna di restituire elementi della vita industriale dell'epoca. Così rappresenta, in una delle sue vedute, una fabbrica dei dintorni di Franchimont.
    
Franchimont

Fonte:

Trad. da "Arcangelo Petranto', Histoire des Italiens en Belgique, Acli Belgio, 2000"






    
Visé
Nato a Sansepolcro (Arezzo) nel 1582 o 1583, Remigio Cantagallina morì a Firenze nel 1656. Fu celebre al suo tempo come disegnatore di paesaggi, di cui ha lasciato una ricchissima produzione. Tra il 1612 e il 1613 fece un viaggio nei Paesi Bassi, raccogliendo un taccuino di disegni che testimonia un'influenza dei pittori fiamminghi contemporanei. Rientrato alla Corte medicea si dedicò, oltre che all'insegnamento, alla realizzazione di una serie di vedute delle città di Firenze e di Siena, che segnano il punto di arrivo di uno stile preciso e di grande freschezza narrativa.

(Remigio Cantagallina fu maestro di disegno del naturalista aretino Francesco Redi)

Medico e scienziato, Francesco Redi non aveva trascurato, durante gli anni della propria formazione culturale, di cimentarsi con lo studio delle lingue antiche e moderne, la letteratura e le arti figurative. Di qui il suo incontro, nel 1648, con Cantagallina, che risulta citato quattro volte nelle annotazioni del Libro di Ricordi del naturalista aretino. La prima alla data del 20 maggio 1648, quando Redi ricordava di aver ripreso "di nuovo ad andare alla scuola del disegno di penna dal Sig. Remigio Cantagallina, maestro de' Paggi del Gran Duca", in compagnia dei "fratelli" Antonio e Giambattista. Non venne fissato "salario alcuno" perché il pittore aretino intendeva fare "questo onore in particolare" all'influente cortigiano di casa Medici. Per questo lo scienziato si sentì obbligato, nei mesi seguenti, a fare una serie di regali a Cantagallina: subito "dodici fazzoletti di rensa, dodici fiaschi di vino e due paia di capponi"; ad agosto "due prosciutti, e dodici fiaschi di vin bianco e sei forme di marzolini"; a novembre "due para di capponi e due fiaschi di malvagia"; a dicembre "quattro fiaschi di greco e cinquanta cantucci et un par di capponi".

Fonte:

http://www.francescoredi.it/Database/redi/redi.nsf/b4604a8b566ce010c125684d00471e00/7a4d38a7df5e9a4dc12569fb0052397e!OpenDocument






L'incisore e disegnatore Remigio Cantagallina (nato a Borgo San Sepolcro, c. 1582; sepolto a Firenze, 1656) non studiò all'accademia di Giulio Parigi a Firenze come si è sostenuto anche se collaborò coll'architetto nel 1608 quando incise due stampe di allestimenti scenici di Giulio Parigi. Il suo primo lavoro autentificato risale al 1603, data alla quale produsse una serie di disegni di paesaggi. Nelle prime sue stampe emergono influenze nordiche risalenti a Paul Bril, ma il suo modo di creare la prospettiva con l'intensificare dell'ombra evoca Antonio Tempesta. Significativo è il fatto che Cantagallina sia stato uno dei primi artisti ad abandonnare la visione manierista di una natura fantastica e spaventosa per concentrarsi con sincerità su temi della vita di tutti i giorni.

Fonte:

Trad. da http://www.artnet.com/library/01/0137/T013750.asp






Remigio Cantagallina (c. 1582-1656), nacque a Sansepolcro, già Borgo Santo Sepolcro, nella provincia di Arezzo. Egli è soprattutto famoso per le sue incisioni di paesaggi e di soggetti religiosi. Influenzato da Paul Bril, fu probabilmente allievo di Giulio Parigi (anch'egli fiorentino) e di Jacopo Ligozzi.
Nel 1612-13 viaggiò nei Paesi Bassi, in Belgio e in Francia; documentò questi soggiorni con disegni particolareggiati fatti con inchiostro o con acquarello e raffiguranti edifici, case e vedute di città, con l'aggiunta, al primo piano, di persone che stanno lavorando o giocando. Il suo occhio catturò sia le celebrazioni cortesi che il mondo contadino. Produsse delle vedute scenografiche dettagliate di Bruxelles e Siena. Jacques Callot, prima di trasferirsi a Roma per lavorare con Antonio Tempesta, era conosciuto per essere un allievo di Cantagallina. E' anche probabile che Cantagallina fu maestro di Stefano della Bella. Dopo il 1648, seguì nel campo del disegno lo scienziato e osservatore della natura Francesco Redi. Dipinse una "ultima cena" (1604) per la chiesa di San Bartolomeo (ora Museo Civico) a Sansepolcro; fu aiutato in questo lavoro da un suo parente, Antonio Cantagallina (n. 1616), che si distinse come architetto nel paese natale e a Livorno. Un altro suo parente, Gianfrancesco, fu anch'egli architetto.
    
Bruxelles, Eglise Notre-Dame du Sablon
Fonte:

Trad. da http://en.wikipedia.org/wiki/Remigio_Cantagallina






Remigio Cantagallina a Hénin-Beaumont (nel dipartimento del Passo di Calais)

    
Hénin-Beaumont
Nel 1613, il pittore fiorentino Remigio Cantagallina, gran viaggiatore, sostò per alcuni giorni a Hénin. Si pensa che sia stato ospite del duca Alessandro di Bournonville gentiluomo presso le corti di Bruxelles e di Firenze.
Il pittore avrebbe soggiornato a Bruxelles dall'inverno 1611 fino al 1613. La sua raccolta di cinquecento disegni a penna termina con cinque vedute di "Enin nel paes di Hartois".
Un erudito brussellese ha scoperto recentemente l'identità di questo pittore.
Nato nel 1583 e deceduto nel 1636, lo si dice fiorentino, ma egli si qualificava Brugensis. Ebbe due fratelli artisti Antonio l'architetto e Gianfrancesco, costruttore di fortificazioni.
Studio' l'incisione dal maestro Guilio Parigi, grande scultore e paesaggista dell'epoca il quale trovò nel giovane alunno grande talento e fece di lui il suo collaboratore.
Per aver dipinto scenari di feste e di spettacoli musicali, il nome di Remigio, come decoratore è associato ad uno dei eventi più memorabili della storia musicale: la creazione del dramma lirico.
Ma innanzitutto, il maestro italiano era un viaggiatore.
Edmond de Bruyn, pensa che sia stato ospite del duca Alessandro di Bournonville, gentiluomo presso le corti di Bruxelles e di Firenze, conte di Hénin-Liétard. Avrebbe peregrinato in seguito, anche nelle Fiandre.
Dalla fine dell'inverno 1611 a Bruxelles fino al 1613, data alla quale visitò Hénin per alcuni giorni, Remigio Cantagallina potè dare libero corso al suo grande talento. La sua raccolta di cinquecento disegni a penna si conclude con cinque vedute di "Enin nel paes di Hartois" che rappresentano cinque aspetti differenti della città.
Questi cinque disegni hanno permesso di sollevare un grande velo sul passato della città.
Fierens Gevaert nella rivista belga "Le Flambeau" edizione del marzo 1923, c'insegna che nel 1886, il museo di Bruxelles acquistò dal sig. Capalli di Firenze, per la modesta somma di 500 franchi una serie di 500 disegni.
Questi disegni commossero archivisti e specialisti. Mostravano, tra l'altro, i siti di Bruxelles, Spa, Anderlecht, Fraipont, Maestricht ma anche Hénin-en-Artois.
Fu così che 25 anni or sono, il genero del vecchio notaio di Hénin, Dottor René Six, potè scoprire al Museo delle Belle Arti della capitale belga queste cinque pitture del XVII secolo : una scoperta sensazionale nel campo storico della nostra città : perché le immagini parlano.


Fonte:

Trad. da http://www.mairie-heninbeaumont.fr/www/fr/accueil/decouvrir_henin_beaumont/histoire_et_patrimoine/le_maitre_italien_remigio_cantagallina.aspx




Durante la riunione del 6 giugno 2007 parleremo di intuizione, premonizione, presentimento. Ma prima di intrattenerci su questo aspetto spettacolare della percezione della realtà, si svolgerà - come al solito per l'ultima riunione del ciclo - l'Assemblea Generale del club. Faremo il punto sulle attività e l'andamento del nostro circolo e parleremo dei progetti per la prossima stagione 2007-2008 che coinciderà con il 15° anno di esistenza del club. Sarà l'occasione per eleggere il comitato direttivo per il nuovo ciclo. Qualsiasi suggerimento in vista di migliorare la nostra associazione sarà benvenuto.



La volta scorsa


    
Giunto da Jupille (e cioè da Liegi), il nostro ospite Antonino Lombardo è venuto a presentarci la sua singolare esperienza di "ideatore sociale". Egli ci ha raccontato come da una situazione di relativo ripiego professionale per ragione di salute abbia cominciato a riflettere liberamente su diversi aspetti sociali, in particolare il problema della disoccupazione.
In base a queste riflessioni, Antonino Lombardo ha formulato certe proposte che sono diventate (grazie all'azione dei media che hanno immediatamente sostenuto le sue riflessioni) un progetto intitolato dagli stessi media "Piano Lombardo" contro la disoccupazione e il cui principio è stato ripreso qualche anno dopo dal governo francese di Lionel Jospin !
Antonino Lombardo ha continuato per questa via proponendo altri progetti a carattere sociale. Si è quindi lungamente soffermato, nel corso del suo intervento, sul proposito che lo sta impegnando di più per il momento, la possibilità per tutti di poter circolare gratuitamente con i mezzi pubblici di trasporto (autobus, tram) grazie ad un finanziamento che autorizzerebbe l'informazione visiva (non audio) sugli stessi mezzi : informazione sia di carattere istituzionale (in particolare comunale) sia relativa ad attività sociali di interesse generale. L'originalità del progetto consiste nella sua dimensione interattiva e cioè di collegamento in tempo reale tra le informazioni proposte e le iniziative sociali che avvengono lungo il percorso dei mezzi pubblici. Attualmente un esperimento pilota sta avvenendo su due linee di autobus.
sociali che avvengono lungo il percorso dei mezzi pubblici. Attualmente un esperimento pilota sta avvenendo su due linee di autobus.
Malgrado Antonino Lombardo incontri ministri, sia invitato a convegni o presenti nuove idee ai media, egli ha conservato una visione saggia delle vicende sociali e politiche. Non è mai voluto diventare "ideologo" di un partito. Avrebbe perso, a suo avviso, la propria autonomia di proponimento. Lombardo mette al di sopra di tutto la propria libertà facendo fiducia alle proprie proposte sociali. La cosa principale, secondo lui, è che alla fine quei suggerimenti si realizzino. Ha convenuto però che non sempre la paternità delle idee viene lealmente riconosciuta da chi poi le realizza.
A mo' di conclusione, Antonino Lombardo ha voluto esprimere il seguente messaggio : se avete qualche idea, se avete delle proposte da fare, portatele avanti, fatele conoscere ai media, non aspettano altro, sono letteralmente in attesa, così facendo potrete trasformare il mondo che vi circonda.
La carica di simpatia e di ottimismo tranquillo che pervade il personaggio di Antonino Lombardo è piaciuta alle persone convenute all'incontro.
Il nostro ospite era accompagnato da Susann Rother, originaria di Leipzig e bravissima italofona.
Tra le persone presenti alla conferenza rileviamo la partecipazione di Isabelle Staes, sorella di Benoît Staes, di Bailleul, nonché quella di Joachim Boucart, studente presso l'accademia linguistica di Mons.





Teatro Saint-Michel Bruxelles


Gentilmente Antonio Vilardi, nostro ospite l'anno scorso, aveva invitato i soci del club ad assistere alla rappresentazione di " Pictures from Jamboree " presso il teatro Saint-Michel di Bruxelles di cui è direttore artistico. La dozzina di persone che si è potuta liberare quel venerdì sera 11 maggio ha avuto in tal modo la fortuna di godersi un attraente spettacolo coreografico realizzato con musiche dello stesso Vilardi e raffigurante un viaggio simbolico attraversa la diversità musicale e culturale del mondo. Ringraziamo sentitamente Antonio Vilardi per questo bellissimo regalo.





Pinocchio


La visita della mostra dedicata a Pinocchio presso il "Centre de la Marionnette" a Tournai, avvenuta il giorno seguente, sabato 12 maggio, è stata un'ottima opportunità per avvicinare il celeberrimo burattino senza fili di origine toscana. Oltre alla visita dell'esposizione composta di "installazioni" ispirate all'opera di Carlo Collodi, di illustrazioni varie, di un campione di libri pubblicati in diverse lingue e degli altri personaggi del racconto collodiano, ovviamente sotto forma di pupazzi, si è potuto assistere, nel ventre della Balena, alla visione del film "Le avventure di Pinocchio" (1996), di Steve Barron, con Martin Landau nel ruolo di Gepetto.






Prossimi appuntamenti

  • Sabato 9 giugno 2007

    Visita della cripta di St-Hermes a Renaix (a cura di Marie-Claire)

    Programma:
    • Partenza da Tournai (alle 9:30). Appuntamento : Casa della cultura.

    • Visita guidata della cripta (dalle 10:30 alle 11:30)

    • Pranzo al ristorante "La Belle Epoque" (dalle 12:00 alle 15:00)

    • Visita guidata della Villa Carpentier (di stile Liberty) e dei giardini (dalle 15:15 alle 16:45)


    Prezzo:
    • In base al numero di partecipanti (23), la visita guidata costerà a testa 10,50 €.
      Si pagherà il saldo di 5,50€ il giorno stesso della visita. Non è incluso il pranzo al ristorante.

    
    Chiesa di Sant'Ermes


  • Sabato 16 giugno 2007

    Incontro letterario presso la biblioteca di Taintignies - alle ore 11:00


    La biblioteca comunale di Rumes, in occasione della pubblicazione del libro "La planète verte" del nostro animatore Arcangelo Petrantò organizza un'incontro con l'autore (residente proprio a Rumes).
    L'appuntamento si svolgerà presso la sede di Taintignies, rue des Bois 25.
    Nel corso dell'incontro verranno letti alcuni racconti tratti dal libro nonché testi poetici e un racconto inedito dello stesso autore. Seguirà un rinfresco.
    Per agevolare l'organizzazione dell'incontro, un cenno di adesione sarà benvenuto (069/64 97 94).
    


  • Domenica 17 giugno 2007

    Gita in bici a Bruges
    (a cura di Dominique)

    • appuntamento alle ore 14:00 vicino al Beffroi di Bruges

    • parcheggio per le macchine fuori città

    • possibilità di trasportare 5 biciclette da Tournai verso Bruges sul rimorchio di Dominique

    • possibilità di noleggiare biciclette, in stazione o Hallestraat, 4, a Bruges (6,70€ al giorno preso l'Albergo "Koffieboontje").

    • la gita in bici si farà in direzione dell'Olanda via Damme seguendo il canale.

    • Attenzione : domenica 24 giugno, la data di sostituzione inizialmente indicata in caso di maltempo è cancellata. Prima della partenza a Bruges occorrerà quindi telefonare a Dominique tra le ore 10:00 e 11:00 per conferma della gita (in caso di maltempo previsto).

    



Preparazione del quindicennale del club 1992-2007

Nel corso del prossimo ciclo, in dicembre 2007, verrà organizzata una festa per la ricorrenza del quindicennale del club. In quell'occasione un bollettino sarà dedicato specialmente all'evento. L'obbiettivo sarà anche di valorizzare la storia del club attraverso documenti autentici.
Se disponete quindi di fotografie o documenti relativi ad incontri, invitati, serate, feste, gite, viaggi ecc. in rapporto con il club ovvero testimonianze della vita del nostro club, siete invitati a farli pervenire al comitato che si incaricherà di farne una copia.
I documenti originali verranno ovviamente restituiti. Dette testimonianze potranno in seguito servire anche ad alimentare il nostro archivio online.