Bollettino 137


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Questa cartina illustra i paesi che utilizzano l'alfabeto latino.
In verde scuro quelli che lo utilizzano in modo ufficiale (o de facto in modo ufficiale).
In verde chiaro i paesi in cui l'alfabeto latino coesiste ufficialmente con altri alfabeti.

La lingua turca è stata romanizzata nel 1928, la lingua somala nel 1972.
Il maltese è l'unica lingua araba scritta con caratteri latini.




Ottobre 2007 - N° 137



ALFABETO LATINO E ROMANIZZAZIONE


L'alfabeto latino è il sistema di scrittura alfabetica più diffuso nel mondo. È l'alfabeto adottato dalla grande maggioranza delle lingue dell'Europa centrale e occidentale, nonché delle aree del mondo colonizzate dagli europei.
Durante il XX secolo è stato anche adottato da alcune lingue non europee.
Vista l'insufficienza di caratteri per rappresentarne tutti i fonemi, molte lingue hanno poi affiancato a questi caratteri altri caratteri aggiuntivi formati o per aggiunta di segni diacritici (tilde, cediglia, hacek, sopralineature, trattini di taglio, etc.) o per legature (es.: ß) o per importazione da alfabeti precedenti (es.: þ) o ancora considerando convenzionalmente gruppi di caratteri come un'unica entità (es. ll o ch).
L'alfabeto latino nasce nell'ottavo secolo avanti Cristo da quello greco occidentale (probabilmente dalla colonia magnogreca di Cuma), per derivazione diretta, o secondo alcuni tramite quello etrusco.
Consisteva inizialmente delle sole lettere maiuscole; fu solo nel Medio Evo che entrarono nell'uso anche le lettere minuscole, derivate dalla scrittura corsiva. Il maiuscolo fu mantenuto per scritture formali e per enfasi, da qui l'uso ancora corrente di utilizzare un'iniziale maiuscola per aprire paragrafi e frasi, nonché per i nomi propri.
Tramite le conquiste imperiali romane, l'alfabeto adottato nella lingua latina si diffuse da Roma nelle regioni bagnate dal Mediterraneo. Mentre le regioni orientali dell'impero romano continuarono ad usare il greco come lingua franca, il latino si impose nelle regioni occidentali ed il suo alfabeto venne trasmesso alle lingue neolatine che ne derivarono. L'espansione nell'Europa settentrionale e centrale avviene attraverso la diffusione del Cristianesimo.
L'alfabeto latino fu adottato anche da popoli di lingua non indo-europea, quali il finlandese, l'estone e l'ungherese.
Nel 1492 l'alfabeto latino risulta in uso nelle nazioni cattoliche (sia di lingua neolatina che di lingua slava) e protestanti d'Europa; i popoli slavi orientali, di religione ortodossa, usano il cirillico ed i greci il greco. Nel mondo islamico si usa l'alfabeto arabo, anche in stati di lingua non araba quali la Turchia e la Persia. In Asia si usano alfabeti di origine indiana o cinese.
Successivamente alle spedizioni europee nelle Americhe ed in Oceania, l'alfabeto latino si diffonde nel mondo intero, dove viene adottato nei territori conquistati da inglesi, francesi, spagnoli, portoghesi ed olandesi.
I romeni adottano l'alfabeto latino nel tardo XVIII secolo, sostituendo l'alfabeto cirillico usato dalla chiesa cristiana ortodossa.
Anche il Vietnam adotta l'alfabeto latino durante la colonizzazione francese, dove prende il posto dei caratteri cinesi.
L'alfabeto latino è anche l'alfabeto ufficiale adottato dalle Filippine, dall'Indonesia e da molte lingue nei paesi del Pacifico.
Nel 1928, tra le varie riforme intraprese da Kemal Atatürk, anche la Turchia rimpiazza l'alfabeto arabo con quello latino.
Nel 1991, dopo il collasso dell'Unione Sovietica anche gli stati di lingua affine al turco (Azerbaijan, Uzbekistan e Turkmenistan) sostituiscono l'alfabeto cirillico con quello latino.
Nell'attuale decennio nel Montenegro ed in Macedonia si è proposto il duplice uso dell'alfabeto cirillico e latino. In Bosnia-Erzegovina si usa l'alfabeto latino nella zona croata, mentre in quella serba si usano sia l'alfabeto latino che il cirillico. Il movimento separatista del Kosovo (albanese) in Serbia è intenzionato ad adottare l'alfabeto latino in caso di indipendenza.
Oggi nei Balcani solo la Bulgaria, la Grecia e la Serbia usano esclusivamente un alfabeto non latino.

Fonte:

http://it.wikipedia.org/wiki/Alfabeto_latino
    
Kemal Atatürk




Un sistema di romanizzazione è un metodo di usare lettere dell'alfabeto latino per ricreare i suoni di una lingua il cui sistema di scrittura non usa l'alfabeto latino. Un sistema di romanizzazione del cinese è quindi un metodo di usare l'alfabeto latino per pronunciare i caratteri cinesi (o hanzi) usati nella lingua cinese.
I sistemi principali di romanizzazione sono:
Pinyin = sistema di romanizzazione della lingua cinese introdotto nel 1958 dalla Repubblica Popolare Cinese ed ora di uso comune in tutto il mondo. È lo standard delle Nazioni Unite dal 1977 e della ISO (International Standard Organization) dal 1982.
Wade-Giles = Sistema di romanizzazione pubblicato per la prima volta nel 1859 da Thomas Francis Wade. Sviluppato dal sistema R. Morrison del 1815, fu modificato da Herbert Allen Giles nel 1912. Nel passato è stato praticamente l'unico sistema nei paesi di lingua inglese.
Yale = Creato nel 1948 per l'insegnamento della lingua ai militari americani. In seguito è stato largamente usato per l'insegnamento negli Stati Uniti per un certo periodo di tempo.
E.F.E.O. = sistema francese (dell'Ecole française d'Extrême Orient).
Bopomofo (o zhuyin fuhao), in uso a Taiwan.
Chinese Post Office System = Vecchio sistema usato al posto del Wade-Giles per alcuni toponimi. Ad es.: Peking (Wade-Giles Pei-ching / pinyin Beijing); Tsingtao (Wade-Giles Ch'ing-tao, pinyin Qingdao); Chungking (Wade-Giles Ch'ung-ch'ing, pinyin Chongqing); Sinkiang (Wade-Giles: Hsin-chiang, pinyin Xinjiang).

Fonte:

http://www.tuttocina.it/Tuttocina/lingua/roman.htm




Il pinyin zimu è l'alfabeto composto di ventisei lettere latine che permette di trascrivere i caratteri cinesi con un sistema alfabetico. La trascrizione in pinyin ci dà quindi indicazioni sulla pronuncia del carattere anche riguardo al tono con cui la sillaba è modulata. Ogni sillaba è specificata da un accento posto sulla componente vocalica.

Fonte:

http://venus.unive.it/aliasve/index.php?name=EZCMS&page_id=322




Pinyin ( , ) letteralmente in Cinese significa "trascrivere suoni" e generalmente si riferisce al ( , letteralmente: " traslitterazione della lingua degli Hàn "), che è un sistema di romanizzazione (notazione fonetica e traslitterazione in scrittura latina) dei caratteri del cinese standard, mandarino variante di Pechino, usato nella Repubblica Popolare Cinese, chiamato anche Putonghua ( , in pinyin , letteralmente "linguaggio parlato standard").
I suoni del Putonghua vengono segnalati mediante 26 lettere latine costituenti il Pinyin zimu ( , "alfabeto Pinyin"). Si dividono in iniziali e finali. Le iniziali si dividono a loro volta in consonanti e semivocali. Le vocali pinyin si ordinano così: a, o, e, i, u, ü. In genere, il tono si pone sulla vocale che viene prima nell'ordine indicato.
Il cinese è una lingua tonale. I toni si segnano con accenti grafici sopra una vocale non mediana.

Per maggiore velocità nell'uso del computer è convenzione comune indicare il numero corrispondente al tono dopo ogni sillaba (ad esempio, "tóng" [tong col tono ascendente] si può scrivere "tong2). Il quinto tono si può indicare con 0 o non indicare.

Fonte:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pinyin




In Cinese ogni parola è costituita da una sola sillaba, quindi si pronuncia con una sola emissione di voce. La lingua cinese prevede in tutto 415 sillabe che possono essere pronunciate in 4 toni diversi: 1-tono continuo; 2-tono ascendente; 3-tono discendente e poi ascendente; 4-tono discendente breve. I toni corrispondono a una diversa altezza della voce e sono molto importanti perché alterando il tono di una sillaba se ne altera il significato: ho dunque in teoria 415 x 4 = 1.660 possibili significati.
Nel sistema di traslitterazione Pinyin, i 4 toni con cui si possono pronunciare le sillabe vengono trascritti sopra le sillabe stesse con segni di interpretazione intuitiva. Esempio di traslitterazione Pinyin: il detto cinese (Pinyin: ), che vuol dire "le barche nel sud e i cavalli nel nord".

Fonte:

http://www.cinapass.com/faq.html




Il romaji (lett. "Caratteri romani") è il sistema di traslitterazione dal giapponese ai caratteri latini.
Ci sono più tipologie di romaji: i più usati sono il sistema Hepburn e il sistema Kunrei. Il sistema Hepburn si differenzia dal Kunrei solo per qualche sillaba e per la scrittura dei suoni contratti. Il primo si avvicina di più alla pronuncia; il secondo è più schematico (dove lo Hepburn scrive ta, chi, tsu, te, to, il Kunrei scrive ta, ti, tu, te, to). Attenzione: i giapponesi non usano mai il romaji per scrivere (anche se da tempo si è diffuso il modo di scrivere orizzontale sinistra-destra, alto-basso, occidentale, al posto del "classico" - e naturalmente tuttora impiegato - sistema di scrittura verticale alto-basso, destra-sinistra). Il romaji è comunque insegnato nelle scuole perché attraverso la sillabazione in caratteri romani si possono scrivere i testi in giapponese su apparecchi elettronici (computer, telefoni cellulari, etc.). L'unico altro utilizzo del romaji è per i nomi delle località sui segnali stradali.

Fonte:

http://it.wikipedia.org/wiki/R%C5%8Dmaji




La tabella ASCII è un codice convenzionale usato per la rappresentazione dei caratteri di testo attraverso i byte: ad ogni byte viene fatto corrispondere un diverso carattere della tastiera (lettere, numeri, segni).
In realtà lo standard ASCII copre solo i primi 128 byte (da 00000000 a 01111111), i successivi byte fino al 256° costituiscono la tabella ASCII estesa che presenta varie versioni a carattere nazionale.
Nella tabella ASCII standard si trovano le cifre numeriche, le lettere maiuscole e minuscole (maiuscole e minuscole hanno codici ASCII differenti) la punteggiatura, i simboli aritmetici e altri simboli ($, &, %, @, #, ecc.). Essendo stata concepita in America, la tabella ASCII standard non comprende le lettere accentate (sconosciute all'ortografia inglese). I primi 32 byte della tabella standard sono inoltre riservati per segnali di controllo e funzioni varie.
L'alfabeto latino, usato nella scrittura di molte lingue nel mondo, presenta una grande quantità di varianti grafiche: si va dalle semplici vocali accentate (accento grave à, acuto á, circonflesso â, dieresi ä, tilde ã) a lettere modificate (lettere con barrette, cediglie, segni), lettere speciali usate solo in una lingua, segni di punteggiatura particolari (il punto interrogativo ed il punto esclamativo capovolti usati nello spagnolo), simboli di valuta, e così via, senza considerare poi che gran parte di questi segni presentano le due forme maiuscola e minuscola.
Le varianti sono talmente numerose che i 128 byte della tabella estesa non sono purtroppo sufficienti a rappresentarle tutte, per questo motivo esistono diverse estensioni della tabella ASCII: lo standard ISO 8859 prevede 15 diverse estensioni, comprese quelle per gli alfabeti diversi dal latino, ma esistono anche ulteriori estensioni non riconosciute dall'ISO e create per esempio dalla Microsoft per i sistemi Windows o dalla Apple per i Macintosh. Persino l'MS-DOS usava un'estensione diversa da quella di Windows.
La tabella ASCII estesa tipicamente utilizzata in Italia è quella dell'Europa occidentale, creata per le lingue germaniche e neolatine (escluso il rumeno). Altre estensioni usate in Europa sono la Centro Europea per i paesi dell'Europa orientale (lingue slave, ungherese, rumeno), la Turca, la Cirillica e la Greca.
Questa coesistenza fra diverse versioni del codice ASCII produce spesso discordanze nella visualizzazione dei file di testo. Sarà capitato a molti di aprire un file di testo o ricevere una E-mail e trovare segni assurdi al posto di tutte le lettere accentate, questo perché chi l'ha scritto stava usando una tabella estesa diversa dalla vostra e quindi il vostro computer interpreta alcuni byte del file in modo diverso.
Certi tipi di file, come i file html, possono contenere al loro interno il nome esplicito dell'estensione ASCII usata per la loro creazione, così il computer ricevente saprà come regolarsi.
Per cercare di ovviare al problema è stato creato un nuovo standard internazionale detto Unicode, definito dalla Unicode Consortium e dalla International Organization for Standardization (ISO 10646), che rappresenta i caratteri usando 2 byte (16 bit).
Con 2 byte il numero di combinazioni possibili diventa 256x256 = 65.536, perciò Unicode supporta 65.536 diversi segni, al posto dei 256 del set ASCII. Si riescono così a rappresentare non solo tutte le varianti dell'alfabeto latino, ma anche tutti gli altri alfabeti (greco, cirillico, arabo, ebraico, hindi, thai, ...) oltre all'insieme degli ideogrammi cinesi e giapponesi (che sono in tutto circa 30.000, anche se poi ne vengono effettivamente utilizzati solo poche migliaia). Lo standard definitivo è ancora in corso di definizione, ma i codici disponibili sono così numerosi, che pare verranno inseriti in Unicode persino gli alfabeti di fantasia come l'Elfico di Tolkien o il Klingon di Star Trek.
Lo svantaggio dell'Unicode, rispetto all'ASCII, è che le dimensioni dei file di testo risultano comunque raddoppiate (vengono usati 2 byte per carattere, invece di 1 solo). http://www.cesit.unifi.it/online/principi/ascii.html

Fonte:

http://www.cesit.unifi.it/online/principi/ascii.html




La nuova stagione del nostro circolo inizierà con la riunione del 3 ottobre 2007. Nel corso dell'incontro che servirà di ripresa di contatto verrà presentato il programma degli appuntamenti previsti per il ciclo 2007-2008. Quest'anno festeggeremo il quindicesimo anno di attività del club. Parleremo anche di questo e di altro nel corso della riunione.
Ricordiamo che un posto di consigliere resta vacante nel comitato direttivo. Chi desidera candidarsi potrà farlo durante la riunione (l'impegno dura un anno).



La volta scorsa


Intuizione, premonizione, presentimento : questi i termini costituenti il tema suggerito per l'ultimo incontro del ciclo 2006-2007. Numerosi gli interventi. Numerosi gli aneddoti : qualcuno più amaro, ma per lo più gli episodi raccontati ci hanno fatto passare una serata allegra. Anzi abbiamo riso molto.
Ma prima, come al solito al termine della stagione, si è svolta l'Assemblea Generale del club. Il nostro circolo continua a reggere operativamente e finanziariamente e il gran numero di attività svolte ne dimostra la vitalità. Ricordiamo che funzioniamo in modo autonomo.
Come ogni anno è stato eletto il comitato direttivo per il ciclo successivo. L'intero comitato già in funzione è stato confermato per la stagione 2007-2008: Dominique Dogot (presidente), Enza Navarra (segretaria/tesoriere), Marie-Claire Deldaele, Liliane Valerio, Francesco Azzaretto (consiglieri), Arcangelo Petrantò (animatore). Al comitato i nostri ringraziamenti per il lavoro compiuto e gli auguri di buon proseguimento.
Da notare la presenza per la prima volta nel club di Jocelyne Dewasme e di Catherine Vangeneberg che salutiamo e a cui diamo il benvenuto.


Gita a Renaix


    
La gita a Renaix del 9 giugno si è svolta in un'atmosfera rilassata e con lo spirito di curiosità culturale che anima i soci del club. Abbiamo potuto scoprire e ammirare - sotto la guida documentata e attenta di Yves Fouquet - due creazioni molto diverse della storia dell'arte : la cripta medievale di St-Hermes e la Villa Carpentier nota anche col nome di Villa "Les Platanes" (di stile liberty) progettata da Victor Horta. La gita è stata curata egregia-mente da Marie-Claire. Tra le due visite è stato intercalato il pranzo.














Incontro letterario a Taintignies


Il 16 giugno, presso la biblioteca comunale di Rumes, a Taintignies, il nostro animatore Arcangelo Petrantò ha presentato, in presenza delle autorità comunali e di un pubblico vario tra cui si notava la simpatica presenza di una decina di soci del club, il suo libro di racconti brevi "La planète verte" di recente pubblicazione. Nel corso dell'incontro l'autore ha esposto il filo conduttore che lo ha spinto dalla scrittura di testi poetici alla scrittura di racconti brevi. Egli ha letto alcune sue poesie. Sua figlia Virginia e Pascal Macou (attivo presso il Teatro della Monnaie di Bruxelles e amico di lunga data) hanno letto poi rispettivamente un racconto tratto dal libro e un racconto inedito. L'appuntamento è stato seguito da un rinfresco.










Gita in bici a Bruges


Sta diventando quasi una tradizione. Per la terza volta il club ha organizzato (a cura di Dominique il quale ha preparato la gita in modo perfetto) un'escursione in bici nelle Fiandre, più precisamente a Bruges il 17 giugno. L'escursione ha iniziato sotto il Beffroi ed il gruppetto di volenterosi velocipedisti, seguendo il canale, si è diretto verso Damme dove è stata eseguita una sosta. L'allegra brigata si è poi inoltrata fino a Sluis (Olanda) che molti ricorderanno per la sua fama pornografica degli anni Settanta. Spiritosamente qualcuno ha avanzato l'ipotesi che i pornoshop di allora si fossero magari riconvertiti in macellerie. Al ritorno a Bruges una cena ha riunito tutti gli "sportivi" del giorno.







Appuntamenti ravvicinati


  • Domenica 14 ottobre 2007 - Gita a Condé-sur-Escaut (a cura di Liliana Valerio)

    Programma:
    • Appuntamento alle ore 10:00 sul parcheggio accanto alla basilica di Bonsecours. Per chi viene da Tournai prendere l'autostrada direzione Mons uscita 29 e seguire indicazioni per Peruwelz e Bonsecours.

    • Ci ritroviamo alle 10:30 al centro tempo libero di Chabaud Latour per un caffè (a Condé-sur-Escaut).

    • Ore 11:00 precise : inizio della visita del vecchio sito minerario (Fosse Ledoux / Lavoir Rousseau) in rapporto anche con l'emigrazione italiana. La passeggiata dura ± 2 ore. Prevedere vestiti e scarpe in base alla meteo. L'andamento verrà adattato alle persone. I sentieri sono comodi. Sarà il marito di Liliane a servirci di guida (Ci offre la conduzione della visita) con commenti in francese e volendo anche in italiano.

    • Dalle 13:00 alle 15:00 pranzo presso il ristorante "Le Savoyard" a Vieux-Condé. Per l'antipasto, il piatto principale, il dessert e il caffè, il prezzo è di 22,00 €. Le bevande (vino, acqua) sono incluse.

    • Alle 15:30 appuntamento con una guida locale (forse in italiano) per la visita delle fortificazioni di Vauban (durata un ora e mezzo). Costo di questa visita 85,00 € per un gruppo di 20 persone (il numero potrebbe salire fino a 30).

    
    Fosse Ledoux


  • Ottobre 2007 - " Il Treno del Sole "

    (Kollectif Théâtre) di Jean-Claude Derudder (proposta di Jacques Bénichou)
    Questo spettacolo teatrale ripropone il tema dell'arrivo nel dopoguerra degli italiani nel Belgio. Il calendario delle rappresentazioni nelle località più vicine a Tournai è il seguente : La Bouverie, "la Fabrique de théâtre", 19 e 20 ottobre 2007 (ore 20:00), Boussu, "Centre Culturel", 8 dicembre 2007 (ore 20:00). Attività da decidere.



  • Ottobre 2007 - " Carnia: paesaggi della bellezza " di Ulderica Da Pozzo

    Mostra fotografica allestita nella sede di Bruxelles della Regione Friuli Venezia Giulia (proposta di Pamela Tizzani)
    Così ci scrive Pamela : " All'inizio (la mostra) doveva chiudere il 7 ottobre invece rimarrà aperta ancora fino a fine ottobre e quindi volevo sapere se riusciamo a organizzare questa visita. Solitamente la regione non é aperta il sabato ma posso cercare di far organizzare un'apertura speciale per fare in modo che da Tournai riusciate ad arrivare senza problemi. Ci sarà una guida in italiano e francese che vi accompagnerà per la visita che durerà un'ora, un'ora e mezza. Io ci tengo molto a coinvolgere tutti voi del Gruppo perché così é un modo per non perderci di vista. " Attività da decidere.



Prossimi appuntamenti


  • Sabato 17 novembre 2007 a Bruxelles - Visita guidata della mostra "Leonardo da Vinci. The european genius"

    Mostra realizzata nell'ambito delle celebrazioni del 50° anniversario del Trattato di Roma. L'esposizione è allestita presso la Basilica di Koekelberg.



  • Sabato 15 dicembre 2007 - Cena del quindicennale del club 1992-2007

    Per festeggiare il quindicennale del club verrà organizzata una cena secondo le regole già sperimentate: ciascuno porterà del cibo in quantità adeguata, il club si occuperà delle bevande. Uno degli obbiettivi di quella serata sarà di illustrare la vita del circolo. Se disponete di documenti autentici (fotografie, documenti relativi ad incontri, invitati, serate, feste, gite, viaggi ecc.) siete invitati a farli pervenire al comitato che si incaricherà di farne una copia. I documenti originali saranno restituiti. Questa documentazione potrà servire in seguito ad alimentare il nostro archivio online.
    Per conoscerci meglio, un altro obiettivo sarà anche di valorizzare i membri del club. Verrà allestita una mostra in cui ciascuno è invitato a mettere in evidenza alcune realizzazioni personali, per es. lavori artistici (fotografie, pitture, ecc.), funzionali od altre…
    Ci saranno dei pannelli e dei tavoli messi a disposizione.
    In occasione della ricorrenza del quindicennale, dei set da tavola raffiguranti il nostro caro e bellissimo logo saranno messi in vendita.



  • Mercoledì 6 febbraio 2008 - Serata del cinema italiano

    Visione del film " Divorzio all'italiana " (1961) di Pietro Germi con Marcello Mastroianni, Daniela Rocca, Stefania Sandrelli, Leopoldo Trieste.



  • Maggio o giugno 2008 - Visita dell'Espace Gallo-Romain di Ath e dell'Archéosite di Aubechies



  • Giugno 2008 - Gita in bici (tutta la giornata)



  • Dal giovedì 3 al giovedì 10 luglio 2008 - Viaggio di scoperta dell'Abruzzo

    Questo viaggio (a cura di Arcangelo) già suggerito lo scorso ciclo non si è potuto compiere durante l'estate 2007. Esso viene quindi riproposto con l'augurio che si potrà realizzare nel 2008.
    Le condizioni restano a priori quelle già presentate nei bollettini scorsi. Viaggio in macchina, in pullman o in aereo (Roma Ciampino).




Tremillesimo visitatore dall'apertura del nostro sito

Sicuramente avrete notato che il nostro sito è stato aggiornato da Dominique durante il periodo estivo. Lo ringraziamo per l'impegno così come ringraziamo suo figlio Gaëtan Dogot. La supervisione del sito del club da parte di Gaëtan (in quanto webmaster) ci è preziosa.