Bollettino 146


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Durante la visita della " Triennale internazionale
degli Arazzi e delle Arti Tessili di Tournai
avente come filo conduttore "l'Italia - la fibra sensibile"
(21 giugno 2008)

Abito da sposa realizzato con fascetti di plastica "colson"
Lucia Flego




Ottobre 2008 - N° 146




VITE PARALLELE : GARIBALDI E CAVOUR

Tra i personaggi più significativi che influenzarono l'esito del Risorgimento italiano figurano senza dubbio Cavour e Garibaldi.
Entrambi agirono in modo determinante per raggiungere lo scopo dell'unificazione italiana. Ma provenivano da versanti diversi per indole, formazione, modi operatori, visioni sociali.
Per tutto l'arco del suo impegno, Garibaldi agisce in modo sostanzialmente disinteressato. E' più "internazionalista" che nazionalista.
Talvolta sembra un condottiero di ventura, ma senza scopo di lucro, talvolta fa pensare ad un "guerrillero" ante litteram, altre volte ad un "raider" (l'impresa dei "Mille").
Combatté per l'indipendenza italiana ma quasi come fosse una delle sue vite possibili : sostenne l'insurrezione repubblicana della provincia di Rio Grande do Sul contro il governo imperiale brasiliano e partecipò in Uruguay alla difesa di Montevideo contro l'esercito argentino (la legioneitaliana indossava la "camicia rossa").
Durante la guerra franco-prussiana del 1870-71, intervenuto a favore della Francia, sconfisse i Prussiani a Digione (unica vittoria francese di quella guerra).
Gli fu persino offerto di combattere nei ranghi delle forze unioniste durante la guerra di Secessione americana.
    
    Giuseppe Garibaldi,
    (Nice 1807- Caprera 1882)


    
Camillo Benso,    
Comte di Cavour    
(Torino 1810 - 1861)    
Allorché Garibaldi appare come un personaggio "italiano", mitico, estroverso, generoso, straordinariamente popolare e con simpatie socialisteggianti, Cavour risulta invece tutto diverso.
Uomo di frontiera a cavallo sulle Alpi, francofono, anglofilo, liberale, statista, tessitore abile diplomaticamente, adepta della "realpolitik" e dei patti segreti. Per tutto questo, forse, il suo profilo non ha mai toccato il cuore degli italiani.
Cavour non aveva premeditato l'unificazione dell'intera penisola italiana ma l'allargamento significativo nel Nord Italia del Regno di Sardegna, con il beneplacito del protettore Napoleone III.
Dagli eventi culminati con le "guerre d'indipendenza" ci scappò l'unificazione italiana. Non senza il malumore dell'imperatore francese.
Cavour divenne "italiano" per colpa di un'accelerazione della Storia, per "effetto domino", senza un vero richiamo emotivo.
Un punto però accomuna Garibaldi, l'italiano di uno dei destini possibili e Cavour, l'italiano confezionato a tavolino (verde): Roma.
Cavour non mise mai piede a Roma e Garibaldi, nonostante il suo attivismo e il suo volontarismo non poté liberare la Città eterna, atto che avrebbe coronato il suo impegno nazionale.
Tutti e due, inoltre, sperimentarono una italianità paradossale : Cavour, il cosmopolita si scoprì "italiano" via via che si svilupparono gli eventi; Garibaldi, l'"italiano", in virtù degli accordi di Plombières (1858), con la cessione di Nizza e Savoia alla Francia divenne "straniero" nella propria "nuova Patria".


ARCANGELO PETRANTO



Con la riunione del 1° ottobre 2008 inizierà il nuovo ciclo 2008-2009. Sarà un incontro di rientro, di ripresa di contatto e il momento giusto per raccontare agli amici del club le tre o cento o mille cose fatte durante l'estate.
Nel corso della serata Dominique Dogot descriverà il suo raid ciclistico Tournai - Pertusio (To) - Brezzo di Bedero (Va) da lui compiuto in luglio scorso. Verranno proiettate fotografie di quell'" exploit " sportivo.



La volta scorsa


Nel corso della riunione conclusiva della stagione 2007-2008, abbiamo potuto illustrare ed apprezzare, attraverso diversi aneddoti, le tante situazioni comiche, curiose, imbarazzanti legate alle difficoltà della comunicazione verbale.
Ma durante l'incontro si è svolta anche l'Assemblea generale del club. Il presidente Dominique Dogot ha presentato il bilancio finanziario (in equilibrio) e fatto un breve esposto sulle attività svolte (o ancora da svolgere) durante il quindicennale del club. Vedi caso, le attività programmate durante tutto l'arco dell'anno sono state quindici !
Si è quindi proceduto alla nomina del comitato del club per la stagione 2008-2009. Il comitato precedente è stato riconfermato nella sua precedente composizione : Dominique Dogot (presidente), Enza Navarra (segretaria/tesoriere), Marie-Claire Deldaele, Liliane Valerio, Francesco Azzaretto (consiglieri), Arcangelo Petrantò (animatore). Auguri di buon lavoro al neocomitato… già sperimentato !
Ricordiamo pertanto che rimane un posto libero di consigliere…


Visite dell'Espace Gallo-Romain di Ath e dell'Archéosite di Aubechies del 1° giugno 2008


Un vero e proprio viaggio nel tempo abbiamo effettuato quel giorno, in due momenti distinti.

Prima tappa : Ath.
Nell'"Espace gallo-romain" di quella città abbiamo potuto vedere, al piano terra, valorizzata come si deve, anche attraverso una presentazione audiovisiva, la famosa barca-chiatta (di fine II sec. d.C.) rinvenuta nel 1975 durante gli scavi eseguiti per la realizzazione del canale Condé-Pommeroeul.
La battelleria tuttora viva in Belgio, con le sue chiatte ed i suoi traffici, affonda le sue radici in quei tempi lontani.
Al primo piano del Museo, una raccolta di oggetti e manufatti vari d'epoca gallo-romana consente di avvicinare visualmente e materialmente la vita quotidiana di allora.







Seconda tappa : Aubechies.
Qui non si trattava più di una visita tutto sommato tradizionale di un ennesimo museo bensì di una autentica immersione fisica nella storia e nel tempo !
Il sito di Aubechies vanta, infatti, la ricostituzione fedele dell'habitat di epoche antiche (dal più lontano neoliticofino fino all'età del bronzo, all'età del ferro e infine all'era gallo-romana).
E' realmente emozionante seguire, come in un reportage dal vivo, l'evoluzione degli edifici e dell' ambiente. Ovviamente, il passaggio dalle capanne all'architettura di pietra "more romano" è a dir poco spettacolare.
Passeggiando nella parte gallo-romana del sito di Aubechies, si sente l'eleganza ed il fascino dell'architettura romana (volumi, colori, arredamento).
Tre i centri d'interesse : il fanum ovvero tempio (o meglio santuario), la villa e la necropoli. Nella stessa area gallo-romana abbiamo ritrovato anche una ricostituzione (a scala ridotta) della barca vista la mattina a Ath.
Come di consueto nelle nostre gite, tutte e due le visite (sia Ath che Aubechies) sono state effettuate con guida. Tra le due visite una opportuna pausa ci ha consentito di pranzare a nostro agio presso il ristorante " Les Jardins d'Italie " a Ath. L'intera giornata di escursione era stata curata da Dominique e Marie-Claire che ringraziamo per l'impegno.

















"Triennale internazionale degli Arazzi e delle Arti Tessili di Tournai" avente come filo conduttore l'Italia - la fibra sensibile. Visita del 21 giugno 2008


La visita guidata di questa importante mostra ci ha fatto scoprire l'intensa creatività di una ventina di artisti italiani contemporanei impegnati nella produzione di opere d'arte tessili (nel senso più ampio : arti murali, stoffe, materie tessili).
Allestita a Tournai presso 7 luoghi di notevole rilevanza storica/turistica questa esposizione ha permesso anche di illustrare l'antico legame culturale che unisce Tournai all'Italia. Il Club aveva prescelto due siti per la visita guidata : il Museo degli arazzi e la "Halle aux draps" (Mercato delle Stoffe). Nel Museo abbiamo potuto ammirare una selezione di arazzi giunti appositamente per l'evento dal Palazzo Ducale di Urbino. Questi pezzi conservati in Italia erano stati realizzati in Belgio a Tournai, Enghien e Bruxelles tra il Quattrocento e il Seicento ! (A Dominique il nostro ringraziamento per aver curato questa visita).








Candid Camera

All'uscita della " Halle aux draps " è avvenuto un episodio degno della candid camera e che merita di essere raccontato. Faceva bel tempo e la Grand-Place era gremita di gente : tutti i tavolini all'esterno dei caffè erano stati presi d'assedio. Marie-Claire e Jacqueline, uscite per prime dalla Mostra decidono di prender posto anch'esse dove sarebbe stato possibile. Pochissimi posti liberi. Riescono infine ad accomodarsi per caso accanto ad un giovanotto che sta consumando una bevenda (aspettando forse la sua ragazza). Poi, come in un film comico, tutti gli amici del club via via che escono dalla " Halle " vengono anch'essi ad aggregarsi, uno dopo l'altro, non senza prima andar a pesca di sedie qua e là. Nel giro di poco tempo il giovanotto si ritrova circondato dai " nostri " se non addirittura sommerso. Visibilmente a disagio e malgrado gli avessimo offerto da bere per " ammansirlo " è scappato via alla chetichella. Siamo rimasti con una sedia vuota tra di noi. Tutta quella sequenza ci ha fatto ridere molto, per forza.
    


Auguri Dominique

    
In collegamento con l'impresa sportiva di Dominique, ecco il post pubblicato da Arcangelo (Hermes007) sul suo blog (in lingua italiana) il 17 luglio scorso :

Auguri Dominique
Il mio caro amico Dominique ce l'ha fatta : ha compiuto con successo il suo raid ciclistico Tournai-Pertusio (Piemonte) di più di mille chilometri.
Oltre allo sforzo fisico e organizzativo, all'allenamento necessario e al buon morale indispensabile, egli ha raggiunto un importante traguardo personale.
Un precedente tentativo (cinque anni fa) era fallito per sovraccarico della scorta e soprattutto per il maltempo (pioggia poco dopo la partenza).
Non si è lasciato scoraggiare ed ha tentato di nuovo quest'anno il raid ponendo maggiore attenzione alla logistica (sua figlia Amélie lo ha scortato in macchina) e ai mezzi tecnici (ha utilizzato un navigatore satellitare per ciclisti).
Storicamente è la seconda volta che Dominique riporta una vittoria di quel genere. Un simile raid Belgio/Italia l'aveva già eseguito 30 anni fa.
Ma erano altri tempi. Aveva ventidue anni.

Fonte:
http://hermes007-it.skynetblogs.be/archive-month/2008-07






Luciano Scolart ci ha informati che lascia il club. Il motivo è lo stato di salute della moglie Martine. Tutti e due continueranno a tenersi informati delle nostre attività tramite il sito internet del club. Ringraziamo Luciano e Martine per la loro attiva partecipazione alla vita del circolo nel corso degli anni e rimaniamo vicini a loro, amici che ci sono così cari.



Prossimi appuntamenti


  • Mercoledì 5 novembre 2008

    Conferenza. Oratore invitato : Giovanni Melogli, giornalista e coautore del libro "Le carceri segrete della CIA in Europa" (a cura di Arcangelo).


  • Mercoledì 3 dicembre 2008

    Intervento di Gianpietro Corongiu e Bernard Loin : presentazione e degustazione di 5 o 6 vini italiani regionali tipici con accompagnamento di alcuni formaggi e ciabatta. Iscrizione obbligatoria per poter valutare precisamente gli acquisti da fare. Costo a testa : +/- 5,00 €.
    Partecipazione finanziaria dei soci (3,00 €) e del club (2,00 €).


  • Mercoledì 7 gennaio 2009

    Riunione mensile : Dolce dei Re.


  • Martedì 20 gennaio 2009

    Assisteremo allo spettacolo : Les Fourberies de Scapin di Molière con Pietro Pizzuti, nostro invitato in maggio scorso. Lo spettacolo teatrale sarà dato alla Casa della Cultura di Tournai alle ore 20:00. Il Club acquisterà 15 posti in prevendita. Prezzo a testa : 7,50 € (biglietti a prezzo ridotto tramite la scuola - prezzo normale : 16,00€ ).


  • Mercoledì 4 febbraio 2009

    Serata del cinema italiano : Pane e cioccolata (1974) di Franco Brusati con Nino Manfredi.


  • Domenica 17 maggio 2009

    Passeggiata nella Région des Collines a Ellezelles : " le Sentier de l'Etrange ". Possibilità di visitare la Brasserie Ellezelloise dove si fabbrica la Quintine.


  • Sabato 6 giugno 2009

    Cena di fine anno. Ospite : il Coro Canti d'Allor.