Bollettino 155


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI



        


Il 6 giugno scorso
Il canto, la spensieratezza, la simpatia.
Un momento della cena annuale del club.




Ottobre 2009 - N° 155




REMINISCENZE ITALIANE A TOURNAI (bis)




La Passeggiata dedicata alle " Reminiscenze italiane a Tournai " del sabato 20 giugno scorso si è svolta nella solita atmosfera distesa e conviviale che caratterizza le attività del nostro club. Il giro è stato punteggiato da interventi vari preparati ad hoc da alcuni soci del circolo.
Il periplo urbano ha permesso di prendere la misura del legame culturale che accomuna Tournai e l'Italia. La galleria fotografica inserita nel bollettino restituisce alcuni momenti di questa bella giornata, con l'aggiunta di qualche commento.
    


  • Convento dei Padri Passionisti a Ere

Per molti, l'esistenza di questa chiesa è stata una sorpresa. E sebbene essa sia stata sconsacrata, conserva tuttora un certo fascino, forse dovuto anche alla sua estetica di antico stampo italiano.




Il bimbo Pio


  • Muri gemelli (Plaine des Manoeuvres, inizio Avenue Montgomery)

Un monumento ignoto ai più e quasi di esistenza illegittima : sembra che non sia mai stato inaugurato ufficialmente !





Pascal Macou sembra proprio
uscire dal muro !


  • Istituto Don Bosco


Durante la sosta all'Istituto Don Bosco, abbiamo avuto il piacere di essere accolti dal padre Cateno Naselli, uno dei quattro ultimi padri salesiani di Tournai, il quale ci ha guidati durante una visita commentata della cappella dell'Istituto.
    


  • Square Roger Delannay

La fermata prevista al monumento dedicato a Roger Delannay, primo pilota belga caduto all'inizio dell'invasione tedesca (10 maggio 1940) trovava il suo spunto nel fatto che Delannay pilotava un aereo italiano, un FIAT CR42. Un fratello del caduto, Christian Delannay, venuto a conoscenza della nostra passeggiata culturale e della sosta prevista a quel monumento ha voluto contattare il nostro club e ringraziarci per il pensiero. Alla fermata presso il monumento era presente il nipote del caduto di guerra, Bruno Delannay.




Il presidente del club con Bruno Delannay,
nipote del pilota Roger Delannay


  • Lapide in lingua latina affissa accanto alla cattedrale (nel passaggio tra il "Vieux Marché aux Poteries" e la "Place de l'Evêché")

Davanti a questa lapide è intervenuto André Gosselet leggendo il seguente testo che lui stesso aveva preparato :

" La via pubblica lungo la navata romanica si restringe tra la cattedrale e il palazzo vescovile per passare sotto un'arcata. Questo passaggio è anche chiamato " la falsa porta ", perché ha tutta l'apparenza di una porta aperta nei bastioni d'una città. Questa porta è stata costruita alla fine del dodicesimo secolo dal vescovo Etienne d'Orléans, che voleva andare liberamente nella cattedrale a qualunque ora del giorno o della notte sopra la via comunale.

La popolazione locale, preoccupata da questo nuovo angolo scuro, e conoscendo le abitudini poco pulite dei concittadini, ha chiesto, con umorismo, che l'iscrizione seguente fosse attaccata sul muro della cattedrale :
E' scritta in latino medioevale, e sto per leggerla :

" Sordida qui sanctis ventrem contendere ventis
Longius absiste quoniam sacer est locus
Iste cui stomachus turget quem fetidus Eolus urget
Non hic se purget quia non sine verbere surget
"


Questa quartina significa in italiano:

" Sordido chi sente il suo ventre trattenere dei venti,
Se ne vada più lontano perché questo luogo è sacro
Colui il cui stomaco gorgoglia, pressato dal fetido Eolo,
Non si purghi qui perché non se la caverà senza bastonate
".


Ho trovato una traduzione francese in versi liberi, ve la leggo :

" Toi le malpropre, qui sens que ton ventre retient des vents avec peine,
va-t-en loin d'ici, car ce lieu est sacré,
celui dont l'estomac bouillonne, que presse le fétide Eole,
qu'il ne se soulage pas ici, car il ne se relèvera pas sans coups de bâton
".


Sopra l'arcata, il vescoco Etienne d'Orléans ha costruito nel 1200 la cappella dedicata a San Vincenzo che funge, ancora oggi, da oratorio privato del vescovo di Tournai ; è un passaggio quando si va alla cattedrale (la cappella non può essere visitata).
Alla fine delle funzioni liturgiche importanti, i canonici lo riaccompagnano al piede della scala che conduce a questa cappella.

Vi ringrazio per la vostra attenzione. "




Tournai - Turnaco - Turnacum


Un articolo, a cura di Vincent Dubois, dedicato al nostro club e alla passeggiata storico-culturale è stato pubblicato dal Courrier de l'Escaut in data 26 maggio 2009.


Tournai - Turnaco - Turnacum



Siti e posti visitati o rievocati durante la passeggiata :


  1. Remo Pintus e la rotonda sita accanto alla " Piscine de l'Orient : Aqua Tournai "

  2. Convento dei Padri Passionnisti a Ere

  3. Chaussée romaine (già " Chemin vert ")

  4. Muri gemelli ("Plaine des Manoeuvres", inizio Avenue Montgomery)

  5. Istituto Don Bosco

  6. Istituto delle Orsoline

  7. Monte di Pietà

  8. Caffè " Le Relais du Miroir "

  9. Scuola elementare " Petit Colisée "

  10. Square Roger Delannay

  11. Complesso residenziale " Les XII Césars "

  12. Christine de Lalaing ed Alessandro Farnese

  13. La Halles aux Draps

  14. Remigio Cantagallina e la Grand-Place di Tournai

  15. Ristorante Prandini

  16. Lingua latina

  17. La famiglia Jorio e il Centro dei Pupi

  18. Conservatorio della "Place Reine Astrid"

  19. Chiesa di Saint-Piat



La riunione del 7 ottobre 2009 segna l'inizio di un altro ciclo del club, il 17°, e quindi averrà sotto il segno della ripresa di contatto dopo le vacanze estive. A tutti un bentornati ! Ai nuovi un benvenuti !


La volta scorsa


La riunione conclusiva della stagione 2008-2009 che fungeva anche da Assemblea generale del club ha permesso di ripercorrere in sintesi le numerose attività svolte dal club durante il 16° ciclo. Il bilancio finanziario del circolo è rimasto in equilibrio, il che garantisce di poter proseguire le attività.
Il comitato direttivo del club già in carica è stato riconfermato per il ciclo 2009-2010. Tuttavia Marie-Claire Deldaele, per motivi di trasloco e quindi di allontanamento dalla zona di Tournai nonché Francesco Azzaretto hanno espresso il desiderio di ritirarsi dal comitato.
Il comitato per il nuovo ciclo si compone di Dominique Dogot (presidente), Enza Navarra (segretaria/tesoriere), Liliane Valerio (consiglieri), Arcangelo Petrantò (animatore).
Ringraziamo tutti i membri del comitato per il loro impegno passato e venturo e il loro dinamismo al servizio del club. Un ringraziamento particolare a Marie-Claire e a Francesco per il loro pluriannuale contributo concreto alla tenuta del nostro circolo e per la loro apprezzata spontaneità.
In base allo statuto del nostro circolo, tre cariche di consiglieri sono liberi. Avviso quindi ai soci desiderosi di impegnarsi per il club. I candidati devono, se incaricati, impegnarsi per la durata di almeno un anno.
Durante la stessa serata, un argomento che sembrava tanto arduo da affrontare è stato dibattuto si potrebbe quasi dire con entusiasmo. Non solo "di voglia, di desiderio e di frustrazione" si è parlato ma anche di delusione, di rimpianto, di rimorso. Il club quella sera aveva un'aria di caffè filosofico e letterario...



Cena di fine anno - Sabato 6 giugno 2009


La consueta cena annuale del club si è svolta questa volta in giugno. Come al solito (si vorrebbe dire), tutti i soci presenti hanno contribuito generosamente all'impostazione del buffet. La presenza del coro ospite Canti d'Allor (proveniente dal Borinage) ha felicemente allietato la serata. Ai bravi coristi e al loro maestro, rivolgiamo un sentito ringraziamento !









Il coro Canti d'Allor