Bollettino 17


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Il Dottore, personaggio della Comedia dell'Arte.
Originario della "grassa e dotta" Bologna,
il dottore rappresenta il personaggio comico
di un "dottore" soltanto di nome,
a volte medico, a volte notaio o avvocato saccente.
"Portale di Venezia"




Maggio 1994 - N° 17




LA VECCHIA E IL MEDICO

Una favola esopica sull'arte di vedere



Una vecchia aveva gli occhi malati e chiamò il medico. Costui venne e a ogni unzione che le faceva, mentre essa teneva gli occhi chiusi, portava via qualche oggetto dalla casa.
Quando l'ebbe spogliata per bene e la cura fu finita, chiese il compenso convenuto.
La vecchia si rifiutò di pagare e fu citata in Tribunale.
- Sì - disse la vecchia al giudice - è vero, io gli avevo promesso il compenso a guarigione avvenuta; ma ora dopo le sue cure io sto peggio di prima; prima vedevo tutti gli oggetti della mia casa, e adesso invece non mi riesce di vederli più.



La riunione del 4 maggio 1994 avrà naturalmente come tema di conversazione il nostro recente viaggio a Firenze: allegri ricordi e osservazioni varie.



La volta scorsa


Non c' e voluta proprio nessuna scusa per iniziare la nostra consueta riunione mensile. L'approssimarsi del viaggio a Firenze ci dava delle ali quella sera. Ultime informazioni prima dell'appuntamento alla stazione.
Intanto abbiamo parlato sopratutto di macchine di seconda mano. Compravendita, prezzi, controllo tecnico, differenze tra il mercato belga e quello francese.
Raimondo ci ha spiegato gli arcani del suo mestiere diurno nonché i pericoli connessi (liti, cazzotti, ospedale).
La sorpresa, una volta spenti i microfoni, è venuta da Bernadette la quale ha invitato su due piedi quanti volessero venire a cenare a casa sua.
Chi c'è andato ha potuto così assaporare uno squisito spezzatino di agnello "alla maniera primaverile" e del buon vino.
(Bellissimo ricordo di questo extra time improvviso.)






Al viaggio a Firenze, ricco di spunti vari, verrà dedicato uno spazio speciale nel prossimo bollettino. Ognuno di noi vi potrà contribuire scrivendo un breve testo basato sui propri sentimenti o esperienze vissute durante quella settimana. Anche chi è andato a Firenze in altre circostanze (o chi non è andato) potrà dire le sue. Fin d'ora preparate dunque il vostro contributo e inviatelo al nostro segretariato.