Bollettino 206


Lo Specchio

CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Il pesce d'aprile indica una tradizione,
seguita in diversi paesi del mondo,
che consiste in uno scherzo da mettere in atto il 1º aprile.
Lo scherzo può essere anche molto sofisticato e ha lo scopo
di creare imbarazzo nelle vittime,
in altri casi è solo un sistema per divertirsi fra amici.



Aprile 2015 - N° 206



PERCHÉ SI DICE PESCE D'APRILE?
Origini e storia degli scherzi famosi del 1 aprile



    
Il Primo Aprile in diversi paesi c'è la particolare usanza del Pesce d'aprile. In questo giorno vengono fatti scherzi anche piuttosto esagerati con lo scopo di mettere le persone in imbarazzo. L'usanza di burlarsi di qualcuno, appendendogli sulla schiena un pesce disegnato su carta, è una tradizione che ha origini molto antiche. Le origini di questa ricorrenza sono sconosciute: attorno alla sua nascita si sono sviluppate, infatti, diverse terorie. Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni, basate più su congetture teoriche che su dati antropologicamente provati, che avvolgono la nascita di questa tradizione in un alone di mistero.

Una delle ipotesi più accreditate negli ambienti accademici fa risalire l'origine del pesce d'aprile a un periodo antecedente al 154 a.c. quando il primo aprile all'epoca segnava l'inizio dell'anno. E la stessa cosa avveniva nel calendario giuliano introdotto da Giulio Cesare nel 46 a.c. dove il primo di aprile indicava l'inizio del solstizio di primavera. Per festeggiare la fine dell'inverno, i pagani usavano propiziare gli dei con doni e sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle, buffonerie. Quando la chiesa soppresse la festa stabilendo l'inizio dell'anno il primo di gennaio, la vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani, che per questo venivano derisi e scherniti. Ciò che è certo è che in Europa, i festeggiamenti del primo d'aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500, sono la Francia di re Carlo IX e la Germania delgi Asburgo a dare la via. Da questi due paesi, la tradizione si diffonde poi in Inghilterra nel XVIII secolo e negli altri stati europei. In Italia l'usanza del primo d'aprile è relativamente recente, risale al 1860 - 1880. La prima città a essere contagiata dalle usanze fu Genova, importante porto commerciale. La tradizione si sviluppò prima tra i ceti medio alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.

C'è poi altra teoria, si rifà invece al rito pagano, legato all'antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l'inizio del solstizio di primavera. Terminato l'inverno, l'avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In quest'occasione, tra il 25 di marzo e il primo d'aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie. Con l'avvento del Cristianesimo, nell'Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Le persone che, nonostante ciò, si ostinavano a festeggiare il vecchio rito pagano venivano ridicolizzate e fatte oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.

Un'altra ipotesi, molto antica, si dice, per esempio, che il primo Pesce d'aprile sia stato ordito in Egitto, intorno al 40 a.c., addirittura da Cleopatra, quando sfidò l'amante Marco Antonio a una gara di pesca. Lui, tentò di fare il furbo, incaricando un servo di attaccare all'amo una grossa preda che lo avrebbe fatto vincere. Cleopatra, scoperto il piano, ordinò di far abboccare un grosso finto pesce di pelle di coccodrillo.

Altra leggenda sulle origini del pesce d'Aprile: fino al 1564 in Francia l'anno cominciava il primo di aprile. In quell'anno, il re Carlo IX decise di modificare il calendario (decreto di Roussillon) e, dopo di allora, l'anno iniziò il primo gennaio. Il 1° gennaio del 1565 tutti si fecero per la prima volta gli auguri di buon anno e si scambiarono i regali. Quando arrivò il 1° aprile, alcuni burloni decisero, per scherzo, di festeggiarlo ancora, ma, siccome era ormai un falso capodanno, decisero anche di fare dei falsi regali, senza valore, tanto per ridere! Da allora ogni anno, il primo aprile, si usa fare degli scherzi... Direte voi: "che cosa c'entrano i pesci con questa storia?" Si dice che uno degli scherzi del primo aprile fosse stato quello di ingannare i pescatori gridando: "ecco i pesci d'aprile!" Questo perché, nel mese di aprile, la pesca era ancora vietata, essendo i pesci in fase di riproduzione. Da lì sarebbe nata l'usanza di burlarsi di qualcuno, appendendogli sulla schiena un pesce disegnato su carta e poi ritagliato... Insomma: il 1° di aprile è l'occasione per fare scherzi alle persone ignare e credulone! Non si sa se questa storia sia vera.

Ci sono anche altre spiegazioni, comme quella che si riferisce al fatto che, all'inizio di aprile, la luna esce dal segno zodiacale dei Pesci (però questo fatto non spiega che cosa c'entrino gli scherzi e le burle). Comunque, in molte nazioni del mondo, il pesce d'aprile ogni anno colpisce ancora e rappresenta un'occasione di divertimento per molti, sopratutto per chi fa gli scherzi. Un po' meno per chi li riceve.
    

    


Pesce d'aprile nel mondo


    
Il primo d'aprile, non è una festa solo italiana. E' una tradizione che, con sfumature e nomi diversi, vive in gran parte del mondo. Ogni paese ha un suo modo di chiamare la festa del primo aprile.
In Francia e nel Belgio francofono, come del resto anche in Italia, si usa l'espressione Poisson d'Avril (pesce d'aprile), in riferimento al Sole che, alla fine di marzo, lascia il segno dei Pesci per entrare in Ariete.
Nei paesi anglofoni, come Regno Unito e gli Stai Uniti, invece, si chiama April fool's day (il giorno dello sciocco d'aprile), dove il termine fool richiama alla mente il Fool, il giullare delle corti medioevali, sottolineando così la connotazione scherzosa della festa.
In Scozia, invece, il pesce d'aprile dura due giorni, il secondo giorno è chiamato Taily Day (giorno delle natiche). Gli scozzesi si divertono sul fondoschiena dei malcapiti, lo sciocco, un cartello con la scritta kick me (prendimi a calci).
In Germania "Aprilscherz" è più semplicemente lo "Scherzo d'Aprile".
In Portogallo, i giorni dedicati agli scherzi sono la domenica e il lunedì prima della Quaresima in cui interi pacchi di farina vengono gettati sugli amici!
Anche l'India ha il suo pesce d'aprile. Cade però un giorno prima, il 31 marzo. In quella data si celebra la festa Huli per celebrare la primavera e prendersi gioco di tutti.
Ovunque, in Europa e nel mondo, l'1 aprile si festeggia ancora un po' Carnevale!

Fonti:
http://www.jndyos.com/Pesce/Origine.htm
http://www.focusjunior.it/scopro/storia/perche-si-dice-pesce-d-aprile-origini-e-storia-degli-scherzi-famosi-del-1-aprile




Il pesce avrà il posto d'onore in occasione della prossima seduta del club di mercoledì 1° aprile 2015, non solo per gli scherzi, le barzellette o gli aneddoti di quel giorno, ma anche per il suo ruolo vitale riguardante la sopravvivenza delle popolazioni nel corso dei secoli.
Durante la seduta interverranno tra gli altri Serafim Morazzo Lima sull'importanza del pesce e del mare in Portogallo nonché Antonino Mazzarisi che ci parlerà delle varie ricette del baccalà (Gadus macrocephalus o Gadus morhua) in Sicilia.
Sarà anche l'occasione di aggiornare la tabella degli incarichi riguardante TournItalia. Chi non è ancora impegnato è invitato a iscriversi.


La volta scorsa


Si chiude lo sportello gigante, pesantissimo, blindato, con un rumore metallico assordente. Si chiude la prima parte della mia vita. Si chiude l'orizzonte. Per i prossimi quindici anni della mia vita, starò in questa prigione. La più bella, più moderna, più attrezzata delle prigioni. Ma sempre una prigione! Per quindici anni, non potrò uscire, fare la spesa, accompagnare il figlio a scuola, vedere gli amici il sabato sera, frequetare la pizzeria che mia moglie amava tanto. Ho fatto una cazzata. So che devo pagarla. Con la libertà, con l'onore, con l'umanità. Forse ho perso tutto : il lavoro, la casa, gli amici, e soprattutto mia moglie e mio figlio? Verranno a trovarmi in prigione? Affronteranno la vergogna, la pena, l'avvenire che non c'è più?
Ogni giorno è tutto previsto, non si decide niente : l'ora alla quale ti svegli, esci dalla cella, mangi, fai la doccia, i lavori... E ogni giorno si ripete lo stesso schema, ogni volta gli stessi corridoi, le solite sbarre, i soliti gridi e pianti di chi non ce la fa più. Con l'aria pesante, con il cibo repellente, con gli sguardi che ti fanno capire che sei appena più di una bestia.
Eppure si va avanti : certe guardie sono simpatiche, raccontano barzellette, ti ascoltano quando stai male e talvolta si crea anche simpatia. Il lavoro ti consente di offrirti quel po' che ti dà ragioni di sopravvivere, di sperare in un domani, e di occuparti, anche di fare conoscenza o amicizia con gli altri detenuti. Tra loro, c'è anche chi ha commesso porcherie inimmaginabili. Ora sono come bambini impauriti. Hanno lo sguardo vuoto. Molti di noi si drogano per sopportare il tempo che non passa, l'aria viziata, la promiscuità, le liti, i suicidi, la solitudine, il cielo che non vedi quasi mai...
So che fuori ci giudicano male, che pensano che stiamo anche troppo bene, che siamo un peso per la società, che ormai siamo persi, che quelli che fanno cazzate devono pagare per tutta la vita.
Pagherò, giorno dopo giorno. Ed un giorno uscirò. Forse non ci sarà più nessuno, forse non riconoscerò la città, forse avrò paura. Tornerò da voi, tornerò con voi...
Grazie a Erica Laine per la sua interessantissima testimonianza sul mestiere della guardia carceraria. Ci ha consentito di scoprire e di capire meglio questo mondo a parte.

G. Corongiu









TournItalia  2015
Da venerdì 24 a domenica 26 aprile

Fra meno di 4 settimane si svolgerà la seconda edizione di TournItalia, "un week-end italien a Tournai".


Programma in linea di massima

  • Venerdì 24 e sabato 25 aprile: primo Festival del Film Italiano di Tournai (FFIT) al Forum, rue Blandinoise a Tournai (Collège Notre-Dame).

  • Sabato 25 aprile: preparazione della Halle aux Draps.

  • Domenica 26 aprile: TournItalia nella Halle aux Draps e sul Piazzale di Tournai.


Il manifesto dell'evento e il volantino con tutti i dettagli son pronti da qualche giorno: sedute cinema, conferenze, visite guidate, pasti, bel canto, tombola, concorso artistico, mostre, atelier, stand, raduno Vespa... Li potrai scoprire in questo bollettino.

I manifesti stampati dai servizi comunali saranno già a disposizione mercoledì e distribuiti durante la seduta del club.
    

I volantini saranno a disposizione un po' più tardi nella sede della casa editrice WAPICA, 9 rue d'Espinoy a Tournai (all'angolo della Rue des Jésuites). Appena stampati, sarete informati(e) per posta elettronica. Poi saranno distribuiti nel corso della prossima settimana dai negozianti della città, dagli stewards dell'a.s.b.l Tournai Centre-Ville e da noi stessi, membri del club e del comitato TournItalia  2015.

Tutte le informazioni sul programma sono disponibili anche sul sito TournItalia : http://www.tournitalia.be/programme.php

Per quanto riguarda le attività (prima colazione del sabato mattina, pranzo della domenica, sedute cinema, conferenze, atelier calligrafia, pasta fresca, pizze, degustazione di birre e vini, concerto Bel Canto, ecc...) tutti i soci del club sono prioritari per alcuni giorni, prima della distribuzione dei volantini in tutte le direzioni!


E' urgentissimo iscriversi !

Per essere sicuro di avere un posto agli atelier o alle sedute di degustazione, è assolutamente indispensabile l'iscrizione e il pagamento entro i 5 giorni. Va bene lo stesso per la prenotazione del pranzo di domenica precisando l'ora del servizio. Tutte le pratiche si fanno esclusivamente tramite il sito http://www.tournitalia.be/inscriptions.php
Chi non ha la connessione Internet è invitato a prendere contatto con il presidente del club Dominique Dogot (069 23 29 40 - 0496 62 72 94) che si occuperà della prenotazione.


Tabella degli incarichi

Anche se siamo in 58 soci nel club, solamente una dozzina di persone sono iscritte sulla tabella degli incarichi dei 3 giorni. Molti posti sono ancora liberi. Contiamo su di voi !
Potrai impegnarti completando la tabella degli incarichi durante la seduta di mercoledì 1° aprile.

Appello speciale: Antonino Mazzarisi ha accettato di occuparsi dei due atelier "Pasta fresca" delle ore 13:00 e 14:30 a condizione che sia aiutato da alcuni(e) soci(e) del club. Chi è disponibile deve manifestarsi al più presto!
Un ringraziamento anticipato a tutti !


TournItalia riguarda tutti !

Per saperne di più sul programma completo del weekend : http://www.tournitalia.be/programme.php
Programma del Primo festival del cinema italiano di Tournai che organizziamo anche noi (5 film) : http://www.tournitalia.be/cinema.php
Iscrizioni per le conferenze, degustazioni, cinema, pranzo... : http://www.tournitalia.be/inscriptions.php
Sito generale TournItalia : http://www.tournitalia.be/index.php




Calendario delle attività del ciclo 2014-2015

  • Venerdì - sabato - domenica 24-25-26 aprile 2015 - TournItalia  2015 (Forum - Halle aux Draps - Grand-Place)


  • Mercoledì 6 maggio 2015 - Conferenza di Pierre Buyse e Linda Honoré . Tema: l'apicoltura


  • Domenica 20 settembre 2015 - Visita guidata dell'Abbazia di Maredsous e incontro con Antonio Lampecco, artista nel campo della ceramica.
    Programma in linea di massima :
    • Ore 8:30: partenza da Tournai (Tournai-Denée: 125km)
    • Ore 11:00: visita guidata dell'Abbazia di Maredsous.
    • Ore 12:30: pranzo all'Albergo di Maredsous (Centre d'accueil Saint-Joseph)
    • Ore 15:00: a Maredret, visita dell'Atelier Ceramiche Lampecco con dimostrazione e incontro con l'artista.

    A cura di Lilina Valerio