Bollettino 207


Lo Specchio

CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Il logo di Expo Milano 2015 nasce nel 2011 da un concorso
che ha coinvolto studenti e neolaureati delle scuole di design
e arti, architettura, moda, disegno industriale e grafica pubblicitaria.
Scelto tra 710 progetti creativi, il logo vincitore
è opera di Andrea Puppa e rappresenta un segno di luce e di vita
in cui tante energie si incontrano e si moltiplicano.



Maggio 2015 - N° 207



EXPO UNIVERSALE DI MILANO 2015

Nutrire il pianeta
Energia per la vita


Cos'è Expo Milano 2015?



Expo Milano 2015 è l'Esposizione Universale che l'Italia ospiterà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull'alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un'esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un'area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell'evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese.

Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell'alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.

Fonte: http://www.expo2015.org/it/cos-e



Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita

"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" è il Tema al centro della manifestazione, il filo logico che attraversa tutti gli eventi organizzati sia all'interno sia all'esterno del Sito Espositivo. Expo Milano 2015 sarà l'occasione per riflettere e confrontarsi sui diversi tentativi di trovare soluzioni alle contraddizioni del nostro mondo: se da una parte c'è ancora chi soffre la fame (circa 870 milioni di persone denutrite nel biennio 2010-2012), dall'altra c'è chi muore per disturbi di salute legati a un'alimentazione scorretta e troppo cibo (circa 2,8 milioni di decessi per malattie legate a obesità o sovrappeso). Inoltre ogni anno, circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo vengono sprecate. Per questo motivo servono scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili e, anche attraverso l'utilizzo di tecnologie all'avanguardia, sarà possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse.

La riflessione sul Tema si trasforma anche in un momento di condivisione e di festa, grazie a incontri, eventi e spettacoli da vivere in compagnia della mascotte Foody e degli allegri personaggi che la compongono. Ogni aspetto, ogni momento, ogni Partecipante di Expo Milano 2015 declina e interpreta il Tema scelto, Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
    


Il paesaggio di Expo Milano 2015

    
Con un'area di 1,1 milioni di metri quadrati, facilmente raggiungibile, progettata da architetti di fama internazionale, Expo Milano 2015 sarà un'esposizione-giardino con più di 12 mila alberi, giochi d'acqua e un lungo canale che circonderà l'area. Sui due grandi viali principali, il Cardo e il Decumano, si affacceranno i Padiglioni dei Paesi Partecipanti, piazze e aree comuni dedicati agli eventi e alla ristorazione. Le costruzioni seguono criteri di efficienza energetica e sostenibilità nella realizzazione, smontabili e riutilizzabili alla fine dell'evento.

Cinque variazioni sul Tema

Il sito ospiterà 4 Aree Tematiche, luoghi in cui verrà sviluppato il Tema dell'evento. Si va dal Padiglione Zero, che racconta la storia dell'uomo sulla Terra attraverso il suo rapporto con il cibo, al Future Food District, che spiega come la tecnologia cambierà le modalita? di conservazione, distribuzione, acquisto e consumo di cibo. Ci sono poi il Children Park, lo spazio in cui bambini imparano a conoscere i temi di Expo Milano 2015 divertendosi, e il Parco della Biodiversità, un grande giardino in cui viene riprodotta la varieta? degli ecosistemi che si trovano sul nostro Pianeta. In città, al palazzo della Triennale, ci sarà Arts & Foods, la quinta area tematica: una straordinaria mostra che racconta come è cambiato il rapporto tra cibo e arte nel corso dei secoli.

La forza della collaborazione

Ai Paesi che non realizzano un proprio padiglione, è stata proposta un'innovativa modalità di partecipazione: i Cluster. Questi spazi espositivi uniscono sotto lo stesso progetto architettonico Paesi accomunati dalla produzione di uno specifico alimento o da un determinato tema. I Cluster si sviluppano su una superficie complessiva di 36.650 metri quadri e sono nove: Bio-Mediterraneo, Cereali e Tuberi, Isole, Zone Aride, Frutta e Legumi, Spezie, Caffè, Cacao e Riso. All'interno di ognuno la storia degli alimenti narrata con video, installazioni e mostre fotografiche. Ci saranno spazi per show cooking e degustazioni, oltre a un grande mercato dove scoprire gli alimenti più insoliti, raccontati direttamente dalla voce di chi li coltiva e produce.
    

L'importanza del territorio

La cooperazione tra i popoli è fondamentale per raggiungere l'obiettivo di "Nutrire il Pianeta", garantendo cibo sufficiente e sicurezza alimentare a tutto il mondo.
Expo Milano 2015 sarà il luogo d'elezione per il confronto sui temi dell'agricoltura, dello sviluppo sostenibile, della lotta contro la fame per il benessere comune.
Le parole chiave di questo viaggio sono innovazione, risparmio energetico, rispetto dell'ambiente e delle risorse naturali. I protagonisti di questo dialogo a più voci saranno i Paesi, le Organizzazioni internazionali, la società civile e le aziende.

Sei mesi di eventi

Expo Milano 2015 inaugura un nuovo modello di Esposizione Universale: non solo una vetrina delle migliori tecnologie per un futuro sostenibile, ma un evento globale e interattivo con migliaia di appuntamenti culturali e di intrattenimento sia all'interno sia all'esterno del sito espositivo. Spettacoli, concerti, convegni, show cooking, laboratori didattici e mostre trasformeranno Expo Milano 2015 in una grande festa all'insegna del divertimento e della possibilità di imparare.

Fonte: http://www.expo2015.org/it/cos-e/il-tema



Il padiglione Belgio

Tema della partecipazione: "La cordialità del Belgio ha un futuro sostenibile"

Il concept

La partecipazione del Belgio è incentrata sulla sostenibilità ambientale, l'innovazione tecnologica e l'identità nazionale. L'obiettivo è di esprimere il tema di Expo Milano 2015 a tutti i livelli: dall'architettura ai dettagli della scenografia fino all'offerta gastronomica per fornire una risposta integrata e coerente alle questioni vitali sollevate. La struttura stessa del Padiglione è ecosostenibile e rappresenta un ottimo modello di pianificazione urbana, la "Lobe City": una città responsabile, vivace e interattiva. Al suo interno, sono esposti e sperimentati i più sorprendenti ritrovati scientifici e tecnici atti ad affrontare la sfida alimentare, come i metodi alternativi di produzione alimentare, l'acquaponica, l'idroponica, la coltura d'insetti e alghe.

Il Padiglione appare pertanto come un vero e proprio laboratorio di idee e innovazione su larga scala. Non sono tuttavia trascurate la cultura del Belgio e delle sue regioni, così come la sua secolare tradizione culinaria. Sono proposti in un'atmosfera accogliente e ospitale una vasta gamma di prodotti di alta qualità come il cioccolato belga, le patatine fritte belghe nonché le birre tradizionali belghe. A questi prodotti ben conosciuti si aggiungono quelli più innovativi provenienti da tecnologie alternative. In questo modo, oltre ad essere sensibilizzati sui temi cruciali di Expo come l'ecologia e lo sviluppo urbano intenso, i visitatori vengono sedotti dal Padiglione con la competenza agroalimentare, l'audacia e la cordialità della cultura belga. La cordialità del Belgio ha un futuro sostenibile.
    

Da non perdere: le attrazioni del Padiglione

La visita inizia da una pergola semicoperta, dalla quale si accede alla fattoria. Lungo una facciata di vetro, si trovano una serie di bottiglie di birra giganti che lasciano filtrare la luce. A destra, su un muro di cioccolato, alcuni schermi mostrano il know how dell'industria cioccolatiera belga.
Dalla rampa del futuro, con animazioni luminose che invitano a viaggiare nel tempo, si passa nella cantina. Qui si mettono in pratica le tecniche di produzione alternativa. E i prodotti ottenuti con questi sistemi sono usati nella cucina del Padiglione.
La scala di vetro, un pozzo di luce naturale a spirale, riporta in superficie. La struttura che sovrasta la scala rappresenta un filamento di DNA, che celebra la vita.

Video di presentazione del padiglione Belgio: www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=MlNwfjfkMLw

Fonte: http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/belgio



Il padiglione Italia

Tema della partecipazione "Vivaio Italia"

Il concept

L'Esposizione Universale del 2015 è una grande opportunità di rilancio per l'Italia, per valorizzare le sue numerosissime eccellenze produttive, tecnologiche e scientifiche. Epicentro di questa missione è il Padiglione Italia.

Il vivaio è una metafora rappresentativa di uno spazio che aiuta progetti e talenti a germogliare, offrendo loro un terreno fertile, dando accoglienza e visibilità alle energie giovani. L'albero è il simbolo della vita, della natura primigenia, icona centrale intorno a cui disporre tutti i contenuti. In una lettura orizzontale della pianta, il disegno delle radici collega tra loro le diverse zone, in particolar modo quelle dedicate alle Regioni.

Il Padiglione è innovativo, inedito, sorprendente, unico, in costante interazione con l'ambiente circostante. È il punto di riferimento per imprenditori e ricercatori, capaci di ravvivare i concetti di eccellenza italiana, del saper fare, del made in Italy.
    

Da non perdere: le attrazioni del Padiglione
Il Padiglione Italia è costituito da nove punti di attrazione. In uno di questi, Palazzo Italia, è collocata un mappa dell'Europa nella quale manca l'immagine dell'Italia. Una voce, anticipata da una sirena, si chiede come sarebbe il mondo se non ci fosse stato il nostro Paese, mentre vengono proiettate le principali bellezze artistiche, culturali, gastronomiche, le scoperte geogra-fiche e le opere dell'ingegno collegate ai nostri connazionali.

Il progetto del Padiglione

Sono due le aree focali della presenza italiana a Expo Milano 2015: il Cardo, uno degli assi su cui è strutturata l'area di Expo Milano 2015, e Palazzo Italia. Il viale del Cardo, largo 35 metri e lungo 325, ospita molteplici attività espositive e istituzionali. Il Palazzo Italia, rivolto verso lo spettacolare scenario della piazza d'Acqua, è il luogo di rappresentanza dello Stato e del Governo Italiano.
Il raggruppamento costituito da Nemesi & Partners S.r.l., Proger S.p.A., BMS Progetti S.r.l. e Ing. De Santoli si è aggiudicato il concorso internazionale con un progetto incardinato sui concetti di trasparenza, energia, acqua, natura e tecnologia.
    

L'architettura, attraverso l'involucro e le sue articolazioni volumetriche, assume le sembianze di una ramificata foresta urbana in cui i visitatori possono immergersi e scoprire suggestive inquadrature. I quattro blocchi sono vere e proprie quinte urbane che delimitano la grande piazza centrale, luogo di accoglienza e simbolo di comunità, punto di partenza del percorso espositivo. Anche qui ritorna il concetto dell'albero, nel senso di una chioma vetrata fotovoltaica come copertura.

Il percorso espositivo consiste in un viaggio di scoperta all'interno dell'edificio-albero, che affonda le proprie radici a terra e libera rami e chioma verso l'alto. I visitatori attraversano tutti e quattro i livelli dell'area espositiva fino a raggiungere la terrazza panoramica, e da qui ridiscendono attraverso un nuovo e diverso itinerario fino alla piazza centrale. Il cemento prodotto da Italcementi ha proprietà fotocatalitiche: a contatto con la luce del sole cattura gli inquinanti presenti nell'aria e li converte in sali inerti, e la malta utilizza per l'80% aggregati riciclati. Palazzo Italia è destinato a rimanere anche nel periodo successivo alla manifestazione come polo dell'innovazione tecnologica al servizio della città.

Fonte: http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/italia
    




La prossima riunione del club di mercoledì 6 maggio 2015 sarà dedicata all'apicoltura. Per l'occasione, accoglieremo Pierre Buyse, marito di Linda Honoré, che ci parlerà della sua passione.
Dopo una breve presentazione del conferenziere e la visione di un film documentario in lingua italiana, Pierre ci spiegherà, grazie a un alveare di dimostrazione in attività, com'è organizzata la vita delle colonie d'api che producono il miele e che sono assolutamente indispensabili per l'ambiente naturale.


La volta scorsa


Per la terza volta dalla creazione del club in ottobre 1992 (nel 1998, nel 2009 e nel 2015) si è svolta la riunione mensile il 1° aprile, giorno particolare durante il quale, secondo la tradizione, ogni giornale, ogni canale televisivo, ogni radio lancia un'informazione sbagliata. E' stato l'occasione di fare il giro delle informazioni un po' strane sentite il giorno stesso in televisione, alla radio e nella stampa: un nuovo album Tintin in Giappone con il professore Trifone Tornasole pronto a trovare soluzioni alla catastrofe nucleare di Fukushima, la proposta Ham-Burger di un partito fiammingo che imporrebbe la traduzione obbligatoria del cognome in lingua fiamminga per chi abita nelle Fiandre (Jambon = Ham - Bourgeois = Burger...), il matrimonio autorizzato ai sacerdoti gay, ecc... Ovviamente, tutte queste notizie sono state smentite l'indomani!
Dopo la rassegna stampa ognuno ha potuto evocare ricordi personali a volte lontani di burle, di beffe o di prese in giro di cui alcuni di noi sono stati attori o vittime!


    
Nel corso della seconda parte della seduta sono intervenuti Serafim Morazzo Lima e Antonino Mazzarisi, il primo per parlarci della storia del Baccalà, il merluzzo nordico salato e stagionato pescato dai pescatori baschi nell'Oceano Atlantico settentrionale verso l'isola di Terranova e lungo le coste del Labrador, portato in Italia dai Veneziani; il secondo per insegnarci alcune ricette del Baccalà della mamma. Il loro intervento sarà oggetto dei testi informativi del prossimo bollettino di giugno.

Un ringraziamento particolare a Camillo Mariani che aveva portato il dolce di circostanza: la Colomba che abbiamo condiviso tra amici.

Dominique Dogot
    



TournItalia  2015

Da venerdì 24 a domenica 26 aprile


Abbiamo di nuovo vissuto un bell'evento a Tournai l'ultimo fine settimana con la seconda edizione di TournItalia. Il Comitato TournItalia, composto per parte di membri del nostro Club, ha voluto proporre un programma ricco di molteplici proposte durante tre giorni. Ovviamente, la soddisfazione del pubblico e delle persone coinvolte nelle varie attività era chiara. Per la prima volta, si è tenuto il Festival del Cinema Italiano. Se la sala non era molto affollata, si può dire che la programmazione era di qualità. E' stata bellissima la serata " Cabaret " di venerdì sera che ha permesso di risentire i più famosi brani della canzone italiana e di scoprire la bella personalità di Effi Pezzotta.
    



Pierre Hottekiet e Effi Pezzotta

    
La domenica è iniziata con un commovente concerto di Bel Canto. Erano presenti più di 80 persone per ascoltare Carine Chantry.
Anche questa volta, la Halle aux Draps è stata affollatissima; abbiamo servito più di 360 pranzi, e le diverse animazioni hanno riscontrato un bel successo. Da notare in particolare la conferenza degli ormai amici del Lazio. Vi posso dire che erano felicissimi di trascorrere tre giorni a Tournai. Di alta qualità anche le opere presentate per il concorso artistico. Chi era presente aveva proprio l'illusione di essere in Italia: stand, ateliers, mostre, concerti...
Penso che siamo riusciti anche questa volta a fare vivere lo spirito italiano. E anche se il sole non era presente all'appuntamento, era visibile sui volti di chi ha trovato piacere a stare insieme.
Un ringraziamento particolare ai membri del club che si sono impegnati per TournItalia.
Un'altra bellissima avventura...

G. Corongiu







Attività già prevista per il prossimo ciclo 2015-2016

  • Domenica 20 settembre 2015 - Visita guidata dell'Abbazia di Maredsous e incontro con Antonio Lampecco, artista nel campo della ceramica.

    Programma in linea di massima :

    • Ore 8:30: partenza da Tournai (Tournai-Denée: 125km)

    • Ore 11:00: visita guidata dell'Abbazia di Maredsous.

    • Ore 12:30: pranzo all'Albergo di Maredsous (Centre d'accueil Saint-Joseph)

    • Ore 15:00: a Maredret, visita dell'Atelier Ceramiche Lampecco con dimostrazione e incontro con l'artista.

    • Spese: abbazia: 75,00 euro per il gruppo + pranzo (alla carta) + Atelier Lampecco (gratis) + viaggio in macchina (spesa da condividere con l'autista)

    • Finora 16 persone sono iscritte alla gita.

    A cura di Lilina Valerio