Bollettino 23


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





La Pierre de Brunehaut
(Photo Jean-Pol Grandmont)




Febbraio 1995 - N° 23




Raccolta di poesie a dire il vero più unica che rara quella che ci è capitato di avere recentemente sotto gli occhi. Intitolata "Ene séquoi d'mi" - "Qualcosa di me", l'opera raccoglie testi originali in lingua piccarda scritti da Paul Mahieu e pubblicati dalle edizioni Scribande.
L'unicita della pubblicazione consiste nel fatto che a fronte dei testi in piccardo troviamo una traduzione-adattamento non solo in francese ma anche in toscano-italiano. Mentre la versione in francese è stata eseguita dallo stesso autore, quella in toscano-italiano è dovuta ai coniugi Vinciane Mahieu e Maurizio Rossi i quali vivono a Firenze e sono rispettivamente figlia e genero del poeta.
La raccolta sembra esprimere quella spronante attesa e fiducia del "pellegrino/solo soletto" che compie quel "viaggio sempre da fare/là dove non si spera piu di andare". Via via il cammino prende le apparenze di una donna con "le sue gambe annodate su di noi", di qualche figliola la cui porta rimane sempre socchiusa o meglio delle "donne-carnevale" a cui si chiede - aprendo le braccia - il nome.
Il desiderio così intenso della meta trasfigura persino in gente gli stessi spaventapasseri o conserva del percorso il ricordo ingigantito di certi particolari come il "convolvolo impigliato nella rete", il "sasso panciuto" o "gli astragali che un perdente ha calciato fuori".
Un sogno forse solo un sogno quel viaggio o il corso stesso della vita ? "Forse non è ancora proprio lontano" il traguardo, ancora un pò e ce la potrebbe fare il viandante. A rischio di trovarsi davanti ad "una porta che dà sull'acqua/su niente/sul vento".
Nel corso di una serata dedicata alla presentazione delle ultime opere pubblicate dalla "Scribande" sono stati recitati, venerdi 13 gennaio presso la "Maison de la Scribande", a Wez (nel Tournaisis) diversi testi in francese e in piccardo tratti da queste recenti pubblicazioni.
Tra le raccolte così evidenziate figurava ovviamente "Ene séquoi d'mi" "Quelque chose de moi" - "Qualcosa di me". L'originalità trilingue della pubblicazione si è espressa persino al momento della lettura delle poesie scelte poiché sono state recitate anche in italiano.

Arcangelo Petrantò



La riunione del 10 febbraio 1995 avrà come tema di conversazione le collezioni (di qualsiasi tipo) e i collezionisti.



La volta scorsa

In contrappunto al recente intervento di André Cordier, Emanuela Tossato ci ha presentato la propria esperienza di lettrice d'italiano in Belgio. Ha dilatato la sua relazione accennando inoltre al Veneto di cui è originaria. Cartine e fotografie hanno ovviamente accompagnato la sua allettante relazione.
Tra le numerose osservazioni fatte sia da André che da Emanuela, riferiamone due che potrebbero apparire addirittura paradossali rispetto all'immagine tradizionale dell'Italia e del Belgio: il primo ha potuto constatare ad Arezzo una disciplina degli studenti che non esiste più in Belgio, mentre la seconda ha raccontato del suo arrivo a Namur nel momento più aspro dello sciopero degli insegnanti belgi e quindi del suo stupore di fronte ad un paese del nord ritenuto "naturalmente" quieto.
La serata si è conclusa con la degustazione di torte saporose preparate da Bernadette Debétancourt in occasione del proprio compleanno. Ancora tanti auguri a lei e grazie per i dolci.


Informazioni

  • Le riunioni del club si svolgono il primo mercoledì di ogni mese presso il Royal Tennis Club Tournaisien, 16, rue des prés - 7503 FROYENNES (tél. 069/23.28.46) e cominciano alle 19.30.

  • Indirizzo di contatto : F. Wyseur - Av. de Maire, 200 a/7 - 7500 Tournai - Tél 069/22.19.08.