Bollettino 27


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Siena, la Piazza del Campo ha la forma di una conchiglia
ed è diviso in nove zone da strisce in pietra grigia
per ricordare il Governo dei Nove
che fu all'origine della costruzione della piazza stessa.
Ogni anno il 2 luglio e il 16 agosto si svolge sul Campo
il famoso Palio di Siena.




Giugno 1995 - N° 27




Assente per motivi di salute all'ultima riunione, il nostro arnico Philippe Everaert ci ha fatto pervenire una lettera in cui, oltre a scusarsi per la sua assenza, ci presentava una relazione in italiano sul suo recente viaggio in Toscana. Eccone di seguito il testo:


VIAGGIO IN ITALIA


Siamo arrivati mia moglie ed io il lunedì di Pasqua di mattina a Montecatini Terme. Il pomeriggio siamo andati col funicolare a Montecatini Alto. Martedi, visita di Siena, una bellissima città.
Per primo, ci siamo fermati in piazza San Domenico ed abbiamo visitato la basilica di San Domenico. Nella basilica a destra si può vedere la cappella delle Volte consacrata a Santa Caterina. La pittura attribuita ad Andrea Vanni è l'unico ritratto della Santa che sia stato fatto mentre era in vita.
Dopo siamo arrivati in piazza del Campo, la più bella piazza d'Europa.
Non è possibile evocare la storia di Siena e del suo popolo senza pensare alle contrade e al Palio, manifestazione popolare e folcloristica che ricorda il passato.
La fonte Gaia di Iacopo della Quercia è una meraviglia della scultura italiana.
Il duomo di Santa Maria è fatto di blocchi di marmo bianco e nero sovrapposti. Nella navata centrale troviamo una fila di teste di papi e sotto di esse busti di imperatori.
Anche il pulpito di Nicola e Giovanni Pisano è famoso, così come la biblioteca Piccolomini.
Non è possibile descriverli tanto sono belli. I pavimenti, bellissimi, sono coperti di legno per essere protetti.
Nella cappella del Vote circolare, si notano due grandi statue di Gian Lorenzo Bernini, Santa Maria Maddalena e San Girolamo. Altre statue sono semplici copie. Anche il battistero di Siena è bellissimo.
Firenze e Pisa, San Gimignano e Vinci sono naturalmente bellissime città, ma tra tutte preferisco Siena.



Alla riunione del 7 giugno 1995 interverrà il Padre missionario Abramo SEGHETTO, di Namur. Egli presenterà il suo libro "Sopravvissuti per raccontare", storie di vita di minatori italiani venuti in Belgio nell'immediato dopoguerra. Seguirà un dibattito (*).


(*) Al termine dell'incontro sarà possibile cenare [senza prenotazione] nello stesso locale. Menù: cotoletta impanata e spaghetti (per FB 325).


La volta scorsa


Per motivo di un improvviso (ma non grave) ricovero in ospedale, la venuta di Padre SEGHETTO, inizialmente programmata per maggio, è dovuta slittare a giugno.
Dovendo parlare di vacanze, Arcangelo Petrantò, reduce di un soggiorno nel Veneto, ha alimentato la conversazione narrando le sue disavventure durante il viaggio di ritorno: un incidente evitato in extremis, di notte in Svizzera, per causa di un capriolo immobile sull'autostrada; sempre in Svizzera (nel Cantone Ticino), l'impossibilità di fare il pieno (sia sull'autostrada, sia fuori) con la tessera magnetica Visa o Eurocard!, ecc.






Una cena il 6 luglio


Per chiudere in modo festoso il ciclo 95-96 del nostro club di conversazione, era stato suggerito, nel corso dell'ultima riunione, di organizzare una cena per il sabato 6 luglio.

Si danno quindi le informazioni pratiche per quella sera, auspicando la disponibilità dei membri.

La Cena si svolgerà presso il ristorante "O Père au Quai", 18, Quai Notre-Dame a Tournai, tel. (069) 23 29 22.

Menu:

1) Aperitivo
2) "Buffet"
3) Carne lla griglia.

Prezzo a perssona: FB +/- 800 (secondo il tipo di carne). Vino a volontà.

L'aperitivo e offerto dal club.

Si prega cortesemente di prenotare mediante il talloncino accluso.