Bollettino 30


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Luigi Bartolini
(Cupramontana, 8 febbraio 1892 – Roma, 16 maggio 1963)
è stato un pittore, incisore, scrittore e poeta italiano,
animatore della cultura Italiana del dopoguerra,
autore, tra l'altro, del romanzo "Ladri di biciclette" (1946).




Dicembre 1995 - N° 30




LA POVERA MERETRICE


"Toh! Ma ci sono le brache d'un uomo appese in quell'angolo!
La donna si mette allora a raccontare: il mio uomo parte domani. Va a lavorare in un paese di montagna. E fa un lungo discorso inteso a dimostrare che il suo uomo le vuol bene; e che va in montagna, che spera di guadagnare eppoi chiuderemo - ha promesso l'uomo - bottega per qualche tempo. Il discorso però continua e la donna tira in ballo, oltre al suo uomo che ha detto, un amante più giovane e che costui fa lunghi viaggi per arrivare fin qui, e che allora stanno due giorni interi chiusi in camera insieme. Questo amico le vuol bene anche lui, sinceramente e così ella si pone a raccontare di una certa sera e di un prepotente che non voleva pagare e che si buscò quattro coltellate dall'amico.
Una richiesta di condanna ad un anno di carcere e a un altro di vigilanza. L'amico ha denari e così si fa arrivare anche delle sigarette in prigione. Ha una spalla ferita con un braccio quasi paralizzato.
Poi la meretrice parla di pellicce di gran denari spesi, e di altri denari regalati: per esempio, ad una vicina alla quale ha dato i denari per comprare il vestito da cresima della figliola più grande.
Poi: - Ho una bambina anch'io, a Genova. Questa è la fotografia.
Mi sortì detto che io faccio il pittore e quasi quasi la donna voleva farmi fare un quadro da ricavare dalla fotografia della sua bambina. Io dissi che glielo avrei fatto gratuitamente e la donna, ingenua, come tutte le meretrici, mi credette. Allora incominciò a parlare della sua bambina e dell'amore della famiglia e dell'amore onesto. Parlava di onestà come una donna onesta e senza alcuni di quei sarcasmi, mezzo innocenti e mezzo stupidi, che sono soliti nella bocca della gente del bel mondo.
Ragionava di cose di famiglia, di fasce di neonati, di battesimi e di cresime, di feste e di parenti.
Ed io la lasciavo parlare, ma non potevo fare a meno di non buttare occhiate su i suoi poveri abiti da carnevale, da circo equestre, abiti consumati alla battaglia di quel mestiere ridicolo e ripugnante di donar la propria carne ad ognuno che se ne serve come di un orinatoio."

(da Luigi Bartolini in "Passeggiata con la ragazza" - 1930)



La riunione del 8 dicembre 1995 avrà per tema di conversazione le cosiddette "scienze occulte": vero sapere o inganno certo ?



La volta scorsa


"Si possono considerare le mogli e i mariti come animali di compagnia ?": è con questa battuta volontariamente provocatoria (ed anche un pò volgaruccia, per la verità) che è iniziata l'ultima seduta del club proprio sul tema degli animali di compagnia. Ma l'allegra brigata presente era poco zoofila e perciò ben presto la discussione è stata alimentata da altri argomenti vari.
Durante l' incontro ci è pervenuta la notizia di un serio incidente stradale in cui era stato coinvolto Raimondo Depraetere (ne è uscito fortunatamente incolume). Santo Petrantò ha presentato un modello di biglietto di visita del club.
Anche Marisa Grégoire era dei nostri quella sera attraverso la sua corrispondenza ed i suoi saluti mandati da Perugia.