Bollettino 39


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI



       

L'edizione definitiva dell’Allegria esce nel 1931,
prima importante raccolta in cui Giuseppe Ungaretti
(Alessandria d'Egitto, 10 febbraio 1888 – Milano, 2 giugno 1970)
riunisce, sistema e riordina le precedenti pubblicazioni che, con altri titoli,
avevano contenuto le poesie che via via l'autore aveva prodotto.




Dicembre 1996 - N° 39




NATALE


Le feste di fine anno sono diventate per lo più una occasione di baldoria, divertimento, spensieratezza. Talvolta, pera, le circostanze della vita fanno sì che ci impediscono di partecipare a questi momenti di allegria e ci inducono a ripiegarci in un angolo di solitudine. La poesia di Giuseppe Ungaretti esprime con sensibilità una tale situazione e suggerisce la meditazione che può scaturire dall'angoscia e dalla sofferenza.


Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
Stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare



Napoli il 26 dicembre 1916

Giuseppe UNGARETTI (da "L'allegria")



La riunione del 4 dicembre 1996 avrà per tema di conversazione le feste. Ci piacciono, non ci piacciono...



La volta scorsa


L'imminenza della serata del cinema italiano ha condizionato l'ultima riunione. Mentre si esprimevano le ultime considerazioni sulla manifestazione, NO TELE è venuta a riprenderci tutti quanti per le informazioni TV locali così da poter presentare il club di conversazione assieme alla proposta cinematografica.

Nel corso della riunione abbiamo avuto il piacere di accogliere tre nuovi membri: Marie-Paule Gobiet, Françoise Lefebvre e Alberto Crescenzi. Siano i benvenuti tra di noi.



Un gradino superiore


La serata del cinema italiano svoltasi con certo successo 1'8 novembre ha rappresentato una bella affermazione del nostro club (anche tenuto conto dei margini di tempo a disposizione per la sua organizzazione). Occorre ringraziare ancora tutti coloro che hanno contribuito dentro e fuori del club a questa riuscita.

Una tale iniziativa ed eventuali nuove iniziative di quel tipo nonché una eventuale maggiore apertura del nostro circolo verso un pubblico più largo amante di cultura italiana suppone verosimilmente una crescita organizzativa. Ciò ripropone il tema (già accennato qualche anno fa) della trasformazione della nostra associazione di fatto ad ASBL. Nobile argomento di prossime discussioni.