Bollettino 46


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Montagne dipinte da Dino Buzzati



Luglio 1997 - N° 46




IL MAGO


Una sera che, stanco e depresso, stavo rincasando, incontrai il professor Schiassi [...]. Ha una faccia magra tutta a punte e un sorriso sghembo di intensa ironia. Ma la sua caratteristica saliente è che dà a tutti l'impressione di averlo già conosciuto da qualche parte, anche se in realtà lo vedono per la prima volta. Qualcuno addirittura pretende che sia un mago.
" Che fai ? " mi chiese dopo i saluti d'uso. " Scrivi sempre ? "
" È il mio mestiere " dissi, colpito immediatamente da un complesso d'inferiorità.
" Non sei ancora stufo ? " lui insistette, e il sorriso beffardo gli tagliava sempre più la faccia, alla luce immobile dei lampioni. " Non so, ma ho la sensazione che voi scrittori, di giorno in giorno siate sempre più fuori dei tempi. Voi scrittori ; ma anche i pittori, gli scultori, i musicisti. Un senso di inutilità, di gioco fine a se stesso. Intendi quel che voglio dire? "
[...] " Si, voi scrittori, voi pittori eccetera vi affannate disperatamente a escogitare le novità più assurde e astruse per far colpo, ma il pubblico diventa sempre più scarso e indifferente. Sempre meno gente che vi ascolta, sempre meno. E, scusa la sincerità, un bel giorno dinanzi a voi la piazza sarà completamente deserta. [...] E dimmi un'altra cosa, ti prego di essere sincero. Quando entri in una libreria e vedi... "
" E vedo le pareti tutte tappezzate fino al soffitto di libri d'ogni genere, migliaia e migliaia, tutti sfornati nel giro degli ultimi mesi... - è questo che vuoi dire ? - e mi viene in mente che ne sto scrivendo un altro anch'io, e allora mi cascano le braccia, come se in un mercato immenso, dove cataste smisurate di frutta e verdura si prolungano per chilometri e chilometri, arrivasse uno a offrire in vendita una minuscola patata, è questo che vuoi dire ? "
" Precisamente " fece Schiassi, e aggiunse un pernicioso risolino. [...]
" Intendiamoci " fece ancora Schiassi " non è che quello che tu scrivi mi dispiaccia, io non ce l'ho con te; ma che tu e tante migliaia d'altri consumino la vita a scrivere delle storie che non sono mai esistite, e che ci siano degli editori che le stampino, e che ci sia della gente che le comperi, e che voi ci facciate un mucchio di quattrini, e che i giornali ne parlino, e che dei critici ci facciano su per giunta delle disquisizioni interminabili e che anche queste disquisizioni vengano stampate, e che se ne discuta nei salotti... tutte storie inventate di sana pianta... ma non sembra anche a te che sia un'assoluta pazzia, nell'epoca della bomba atomica e dello sputnik ? E corne può durare ancora a lungo questa farsa?"
" Non so. Forse hai ragione " dissi, più che mai sconquassato.
    

Dino Buzzati
(San Pellegrino di Belluno,
16 ottobre 1906 –
Milano, 28 gennaio 1972)
" Sempre meno lettori avrete, sempre meno ! " infierì Schiassi. " Letteratura, arte, grandi parole! Ma l'arte al giorno d'oggi non può essere che un genere di consumo, tal quale una bistecca, un profumo, un fiasco di vino. Di che arte si occupa la gente ? Guarda la marea montante che sta sommergendo tutto. Di cosa è fatta ? Canzoni, canzonette, parolieri, musichieri... merce di uso corrente. Ecco le glorie ! Hai un bello scrivere, tu, romanzi intelligentissimi e geniali; l'ultimo degli urlatori ti schiaccerà sotto il peso dei suoi trionfi. Il pubblico va diritto al sodo, a ciò che gli dà un piacere pratico, palpabile, immediato. E che non gli costa fatica. E che non faccia lavorare il cervello! " [...]
In quel mentre, come capitava talora, qualcosa passò per la squallida strada dove noi due ci trovavamo. Una cosa indefinibile che non era vento perché l'aria continuava a ristagnare, né profumo perché l'atmosfera odorava sempre di nafta e acri miasmi, né musica perché altro non si udiva che il rombo intermittente delle macchine. Chissà, un flusso di sentimenti e reconditi ricordi, una misteriosa presenza. [...]
" Eppure " io dissi " anche quando non ci sara più uno solo a leggere le storie che bene o male scriviamo, quando le mostre d'arte resteranno deserte e i musicisti suoneranno le loro invenzioni dinanzi a schieramenti di sedie vuote, le cose che faremo, non dico io, ma quelli che fanno il mio mestiere... "
" Su coraggio, coraggio" pungeva sarcastico l'amico.
" Sì, le storie che si scriveranno, i quadri che si dipingeranno, le musiche che si comporranno, le stolte pazze incomprensibili e inutili cose che tu dici, saranno pur sempre la punta massima dell'uomo, la sua autentica bandiera. [...] quelle idiozie che tu dici saranno ancora la cosa che più ci distingue dalle bestie, non importa se supremamente inutili, forse anzi proprio per questo. Più ancora dell'atomica, e dello sputnik, e dei razzi intersiderali. E il giorno che di quelle idiozie non se ne faranno più, gli uomini saranno diventati dei nudi miserabili vermi come ai tempi delle caverne.[...] "
Qui Schiassi si aprì in una bellissima lunga risata. Strano non aveva un suono antipatico. Io mi fermai interdetto. Allora lui mi diede una gran manata su una spalla. " Ah, l'hai capita finalmente, pezzo d'imbecille ! " [...] la sua faccia biancheggio per una specie di fosforescenza interna. " Ti avevo visto così abbattuto, stasera, mi sembravi così sfiduciato. Semplicemente ho cercato di tirarti un pò su. "
Era vero. Illuso o meno, pero adesso mi sentivo un altro : libero e passabilmente sicuro di me. Accesi una sigaretta, mentre Schiassi dileguava laggiù come un fantasma.

Dino BUZZATI - Il Colombre, racconti



La riunione dei 2 Luglio 1997 avrà luogo al Ristorante "Ma Campagne" per concludere in bellezza questo ciclo di riunioni 1996/97. In allegato troverete il tagliando di partecipazione.



La volta scorsa


I nostri amici animali ci hanno dato modo di trascorrere un'allegra serata in loro compagnia. Alcuni erano effettivamente presenti tra noi ! Abbiamo potuto così parlare di cani, gatti, cavalli... compagni di vita inseparabili, baby-sitter fidati, o protagonisti di vicende per lo meno bizzarre, ma che tutti hanno portato il buonumore.


ATTENZIONE

In allegato troverete anche il regolamento del club, che entrera in vigore a partire dal prossimo mese di ottobre. Eccezionalmente l'A.G. avrà luogo in novembre per poter eleggere il nuovo comitato che resterà in carica per il cielo 1997/98. Vi invitiamo, pertanto, a presentare le vostre candidature scritte fino al 25 ottobre 1997, e questo presso il Presidente: Guy DENONNE - Chaussée de Renaix, 151 - 7540 TOURNAI





CLUB DI COMVERSAZIONE ITALIANA DI TOURNAI
LUGLIO 1997 n. 46

Informazioni pratiche per la cena :

La cena del 2 luglio 1997 si svolgerà presso il Ristorante "Ma Campagne", rue du Rinval, n° 1 Mont St. Aubert. Appuntamento per le 19 e 30 sul posto (possibilità di parcheggio).


Menù

1) Terrine campagnarde / scampi à la crème d'ail / duo de poissons fumés
2) Pièce de bœuf grillé au feu de bois / darne de saumon
3) Profiteroles / tarte maison / irish coffee

Prezzo a persona: FR 720, bevande non comprese. La scelta del menù potrà essere fatta al ristorante. Ugualmente il pagamento sarà fatto la sera stessa al ristorante.

Potete confermare la Vostra partecipazione a Maryse, Tel. 069/22.97.81, o a Emanuela ed Etienne, Tel./Fax 069/22.80.42, entro martedì 1 luglio 1997 alle ore 13.