Bollettino 52


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI









Marzo 1998 - N° 52




QUESTA È PRIMA CLASSE
E CI VUOLE IL BIGLIETTO DI PRIMA CLASSE !


La sua faccia era beata.
Lo guardarono a una luce di lanterna, e videro il suo colletto di militare, le sue spalline, le sue stellette.
" Mica è un carabiniere ".
" È un bersagliere ".
Lo scossero. " E com'è che sta qui, il signor bersagliere ? ".
Egli si risvegliò con la luce della lanterna negli occhi. "Siamo arrivati ? ".
" Beh ! " gli dissero. " Sentiamo dove vai ".
Vollero il biglietto.
" Ma dove siamo ? ".
" Sotto la galleria di Donnafugata ".
" Io pensavo che si fosse già a Terranova ", disse il bersagliere.
" Non è stanotte che ci puoi essere ", gli risposero.
Alzarono un pò più la voce, parlandogli ora l'uno e ora l'altro, quasi insieme.
" È a Donnafugata che sarai stasera ".
" Ma il treno non va a Terranova ? ".
" II treno ? Certo che il treno ci va, il treno può andarci. Sei tu che non ci puoi andare ".
" II treno può andarci e io non ci posso andare ? ".
" II treno ha le sue carte fatte apposta per andarci .. Tu invece che carte hai ? Tu non hai carte per viaggiare con questo treno ".
II bersagliere toccò tra le mani dei due il suo biglietto che la lanterna illuminava.
" Non l'ho per Terranova il biglietto ? ".
Ma si sentì rispondere qualcosa come se vi fossero due Terranove.
Una a cui andava il treno urlante ch'egli aveva tralasciato di prendere; e una a cui andava quest'altro treno dalla vettura di velluto.
" Col biglietto da militare bisogna prendere il treno ordinario ", gli dissero. " Poi questa è prima classe e ci vuole il biglietto di prima classe ".


Elio VITTORINI

(" Erica e i suoi fratelli ")





Dopo aver esordito con volumi di racconti (Piccola borghesia, 1931; Nei Morlacchi : Viaggio in Sardegna, 1936), lo scrittore e romanziere Elio VITTORINI (Siracusa 1908 - Milano 1966) si affermò con romanzi ispirati agli ideali politici della sinistra e condotti secondo la tecnica della narrativa contemporanea americana (Conversazione in Sicilia, 1941; Uomini e no, 1945 (ispirato alla Resistenza italiana); II garofano rosso, 1948; Le donne di Messina, 1949; La Garibaldina, pubblicato con Erica e i suoi fratelli, 1956). Postumo e incompiuto è uscito Le città del mondo, 1969. Ha raccolto i suoiscritti critici, letterati e di costume in Diario in pubblico, 1957.
Dal 1945 al 1947 fu direttore della rivista Il politecnico (di tendenza comunista), essenziale punto di riferimento per la cultura italiana del dopoguerra. Più tardi diresse, con Italo Calvino, i quaderni di letteratura Il menabò.
Influenzato dai narratori americani, da Faulkner a Saroyan, di cui è stato assiduo traduttore, e ricco di un'ampia esperienza tecnica, il Vittorini ha espresso, in una forma di racconto fra il reale e il simbolico e con intenso lirismo quasi " ermetico ", la sua sensibilità e le sue inquietudini.



La riunione del 4 marzo 1998 si svolgerà presso il ristorante " Le Père au Quai ". Festeggeremo in quel modo con una buona cena e l'allegria della tavola il sorpasso della "Quota 50": infatti più di cinquanta riunioni mensili sono già state organizzate dal nostro club di conversazione.
Un risultato assai sorprendente e lusinghiero per un circolo nato in modo spontaneo ed avente finalità prettamente culturali ed umanistiche. La presenza puntuale dei membri alle riunioni mensili è un incoraggiamento a proseguire l'" esperimento ".
Si prega di far cenno della propria partecipazione alla cena entro il 27 febbraio '98 effettuando il versamento ed avvertendo Maryse o Emanuela telefonicamente o per mezzo del tagliando allegato.


La volta scorsa

Le macchine ovvero le automobili erano al centro dell'ultima riunione.
Numerosi sono stati gli aneddoti raccontati per la circostanza. Bisogna dire che le macchine ci accompagnano ormai in continuo nella vita quotidiana, sia per motivi di lavoro sia per il divertimento e il tempo libero. Insomma abbiamo fatto il giro della tematica ma soprattutto nei suoi aspetti meno piacevoli : incidenti stradali, guasti meccanici, abusi da parte dei meccanici ...
Per quanto riguarda la sede delle riunioni, sperimentata per la seconda volta presso il Tennis club di Kain, sembra esserci un consenso per dire che essa sia adatta alle nostre esigenze.
È stata preannunciata infine la partecipazione, per la riunione del 1° aprile (e non è un pesce di aprile !), di un oratore : lo scrittore Girolamo (Toni) SANTOCONO.




Le riunioni del club si svolgono il primo mercoledì di ogni mese
e cominciano alle 19.30.




Indirizzo di contatto:

Emanuela TOSATTO - Chaussée de Lannoy, 128 - 7503 FROYENNES - Tel./Fax: 069/22.80.42
oppure
Arcangelo PETRANTÒ - Tel. : 069/64.97.94