Bollettino 57

CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Giorgio De Chirico
"Mistero e malinconia di una strada", 1914




Novembre 1998 - N° 57




20 anni fa scompariva Giorgio De Chirico.
Fu il precursore del surrealismo.
Determinante la sua influenza sui pittori belgi Delvaux e Magritte.



DE CHIRICO

Il pittore italiano Giorgio De Chirico nacque a Volos, in Grecia nel 1888 e morì a Roma nel 1978). A Monaco di Baviera, dove la famiglia s'era trasferita nel 1905 alla morte del padre compì studi di ingegneria. Intanto si accostava alla pittura ricercando un suo linguaggio, con dipinti di soggetti eterogenei, che avevano come base comune la visione onirica. Nel 1915 incontrò Carlo Carrà e da allora teorizzò quella sua pittura che aveva iniziato a Parigi e che egli chiamò metafisica, caratterizzata da piazze deserte, architetture e statue classiche, manichini, oggetti geometrici di alta suggestione lirica: L'enigma dell'ora (1912), la Grande torre (1912), Ettore e Andromaca (1917), le Ville Romane (1922), le molte Piazze d'Italia. Seppure poco conosciuta, egli ha lasciato anche una testimonianza di scrittore come testimonia la raccolta di scritti Il meccanismo del pensiero. Critica, polemica, Autobiografia 1911-1943 pubblicata postuma nel 1985.


Meditazioni di un pittore

In un limpido pomeriggio autunnale ero seduto su una panchina al centro di piazza Santa Croce a Firenze. Naturalmente non era la prima volta che vedevo quello piazza. Ero appena uscito da una lunga e dolorosa malattia intestinale ed ero quasi in uno stato di morbida sensibilità. Tutto il mondo che mi circondava, finanche il marmo degli edifici e delle fontane mi sembrava convalescente. Al centro della piazza si erge una statua di Dante vestito di una lunga tunica, il quale tiene le sue opere strette al proprio corpo ed il capo coronato d'alloro pensosamente reclinato… Il sole autunnale caldo e forte, rischiarava la statua e la facciata della chiesa. Allora ebbi la strana impressione di guardare quelle cose per la prima volta, e la composizione del dipinto si rivelò all'occhio della mia mente. Ora, ogni volta che guardo questo quadro, rivedo ancora quel momento.

(Da un manoscritto della raccolta di Jean Paulhan, pubblicato da J. T. Soby. 1912-13).


I mobili nella vallata

I mobili sottratti all'atmosfera che regna nelle nostre case ed esposti all'aperto suscitano in noi una emozione che ci fa vedere anche la strada sotto una luce nuova. Una profonda impressione ci possono anche suscitare anche dei mobili disposti in un paesaggio deserto. Immaginiamoci una poltrona, un divano, delle seggiole, radunate in una piana della Grecia, deserta e ricoperta di rovine, oppure nelle praterie anonime della lontana America. Per contrasto anche l'ambiente naturale tutt'intorno assume un aspetto prima sconosciuto… (1927).



Secondo i dati di una inchiesta recente, la gente riderebbe di meno respetto ad alcuni anni fa. Per contraddire questi risultati et prendersi un'ottima cura di buon umore, la riunione del 4 novembre 1998 sarà dedicata alle barzellette e agli aneddoti ottimisti. Preparate con cura i vostri interventi...



La volta scorsa

Gli amici che si ritrovano, le pacche sulle spalle, le parole che scorrono da sole - aneddoti sentimenti esperienze -, i primi progetti per il ciclo appena nato. E poi le facce nuove, la gioia di conoscere nuove persone che esprimono come noi la loro passione. Il piacere di poter praticare una lingua così dolce ma che comunica nello stesso tempo una energia così forte. La serata che passa veloce, tra un intervento e l'altro, il congedarsi sapendo che quell'incontro si potrà replicare.


Anticipiamo la notizia : è prevista una cena per la riunione del 2 dicembre. Ma sarà una cena un pò sorprendente : ognuno dei presenti dovrà portare una preparazione (diciamo per 3 persone - o più per chi vuole) in modo che ci sarà da mangiare per tutti in abbondanza ma un pò di tutto. Puntando sul caso e la fantasia di ciascuno, potrebbe essere veramente divertente.


Serata lirica

Una serata lirica d'autunno organizzata in associazione con il nostro Club di conversazione! Essa si svolgerà il sabato 21 novembre alle ore 20 nella chiesa di CALONNE (Antoing).
Al programma della manifestazione musica prevalentemente italiana : Verdi, Bellini, Picco,o; Mozart, Strauss, Tosti, Leoncavallo e canzoni del repertorio napoletano.
Canteranno Natacha Golovia, Soprano, Sabine Godon, Soprano, Cécile Bolle, Soprano, Djamilia Babaeva, mezzosoprano e Alberto Crescenzi, tenore.
Presentazione : Eléonore Crescenzi.
Prezzo d'ingresso: 350 FB (prevendita: 300 FB alla "Table Ronde", 18, place St Pierre, 7500 - Tournai, tel. 069/21 21 03.
I membri del Club di conversazione italiana di Tournai beneficiano di una riduzione di 100 FB (a carico del Club)