Bollettino 58

CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Il ghiacciaio Malaspina (Malaspina Glacier), in Alasca
il più grande ghiacciaio dell'America del nord




Dicembre 1998 - N° 58




CANADA, IL BRITISH COLUMBIA SCOMMETTE SULLA LINGUA DI DANTE


Due anni fa l'insegnamento della lingua italiana negli ordinamenti della scuola dell'obbligo in British Columbia, nell'estremo Canada occidentale, appariva una meta ancora lontana. Oggi ci sono tutti i presupposti perché diventi realtà già dal prossimo anno scolastico. Recentemente è stato infatti approvato, dal governo provinciale, il nuovo curriculum di italiano per le scuole pubbliche e private, dal grado quinto al dodicesimo, cioè dalla pre-scuola alla maturità secondaria.
Dopo l'italiano a livello accademico, presente nei college e nelle università del British Columbia da oltre quarant'anni, e l'italiano dell'iniziativa privata (…), gli studenti avranno dunque la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua e della cultura italiana nelle strutture della scuola pubblica di ogni ordine e grado.
Questa realtà diventa particolarmente significativa se riferita alla consistenza della popolazione di origine italiana in British Columbia : appena il due per cento ! (circa 70 mila su 3 milioni e mezzo di abitanti) (…).
Grazie ad alcune leggendarie figure di pionieri italiani, al qualificato impegno dei loro discendenti, e anche per merito della crescente attività - soprattutto nel settore dell'edilizia pubblica e privata - degli emigrati degli anni Cinquanta e Sessanta, l'Italia e gli italocanadesi continuano a godere di stima e ammirazione. Un esempio valga per tutti : nell'annuncio ufficiale di una prossima grande mostra dedicata a Leonardo da Vinci dal "Royal B. C. Museum" di Victoria, la capitale provinciale, si afferma che "la mostra è tra l'altro intesa a riconoscere l'enorme contributo culturale e commerciale dato dagli italocanadesi al patrimonio del British Columbia". Significativo il fatto che, nell'ambito della mostra stessa, sarà per la prima volta ufficialmente ricordato "il 206° anniversario del viaggio esplorativo dell'ammiraglio Alessandro Malaspina nelle acque del British Columbia".

(Anna Maria Zampieri Pan, dal "Messaggero di Sant'Antonio", settembre 1998)


Alessandro Malaspina

Il navigatore ed esploratore Alessandro Malaspina, capitano di marina, nato a Mulazzo, in Lunigiana, allora appartenente al ducato di Parma, il 5 novembre 1754, entrò come guardiamarina al servizio della Spagna. Prese parte, a più riprese, a combattimenti contro le forze navali inglesi.
Fece tre volte il giro del mondo (1775, 1781, 1787), esplorando ampiamente i mari americani del Pacifico. Avendo acquisito una grande fama come esperto navigatore, nel 1789 ebbe il comando di una spedizione di circumnavigazione di grande importanza scientifica.
Partito da Cadice, raggiunse le coste dell'America Meridionale, e le seguì da Montevideo, doppiando il Capo Horn, fino al Cile, al Perù, a Panama. Compì così importanti rilevamenti e misurazioni altimetriche e, durante varie escursioni in terra ferma, osservazioni botaniche e geologiche.
Proseguendo poi verso nord, costeggiò il Messico, visitando alcune regioni interne del paese, e raggiunse infine le coste dell'Alasca, dove esplorò il grande ghiacciaio che porta oggi il suo nome nel monte S. Elia.
Lasciata l'America, la spedizione volse, attraverso il Pacifico, alle Filippine, che furono oggetto di precise ricognizioni riportate in 94 carte geografiche, e poi alle Nuove Ebridi, alla Nuova Zelanda e all'Australia, dove continuarono le esplorazioni e i rilevamenti.
Il viaggio, durato cinque anni (1789-94), ebbe grande eco in Spagna, ma odiato dal primo ministro di Carlo IV, Manuel Godoy, il Malaspina subì per motivi politici persecuzioni e carcere poco dopo il ritorno. Dovette sopportare anni di prigionia. Fu liberato nel 1802 per intervento di Napoleone. Ritiratosi quindi a vita privata a Pontremoli (Massa Carrara), in Lunigiana, ivi morì il 9 aprile 1810.
L'enorme materiale raccolto durante le esplorazioni, del quale il Malaspina si preparava a curare la pubblicazione, subì gravi e irrimediabili mutilazioni e dispersioni in seguito alla sua incarcerazione. Soltanto nel 1885, per opera del tenente di marina Pedro de Novo y Colson, fu pubblicato parte del materiale redatto durante la "spedizione Malaspina".


Il Ghiacciaio Malaspina (Malaspina Glacier)

Il più grande ghiacciaio dell'America del nord, nell'Alasca, porta proprio il nome del grande navigatore italiano.
Esso si snoda lungo il versante Sud del monte Sant'Elia, fino alla Baia Yakutat. La sua superficie è di 4.000 km² circa. Verso l'oceano ha un fronte di quasi 100 km. La sua cappa ha un'altezza media di 300 m.



Per la riunione del 2 dicembre 1998 si prevede una cena a sorpresa. Tutti i partecipanti sono invitati a contribuire alla confezione del menù. Ogni presente dovrà portare una preparazione personale (prevedere per due o tre persone… o più). La fantasia permettendo e con la benevolenza del caso si dovrebbe poter cenare benone e in modo inusuale.



La volta scorsa

Le barzellette per la verità sono state scarse ma in compenso ci siamo goduti lunghi aneddoti autentici, in particolare quelli "marittimi" e "congolesi" del parà Jean Luxen, e cioè il cosiddetto "battesimo dell'equatore" e il corso di sopravvivenza in mezzo alla foresta africana.