Bollettino 60

CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Matera - Basilicata



Febbraio 1999 - N° 60




L'ULTIMO MESSAGGIO


II brano sotto riportato presenta una scena singolare : nel Parco del Gran Paradiso anche un vecchio stambecco morente sembra che abbia qualcosa da... trasmettere al suo giovane rivale.


"Un settembre particolarmente clemente, un cacciatore venne invitato in Val di Rhêmes. La vittima designata era uno stambecco di vent'anni, era stato un magnifico esemplare, con un trofeo che gli si arcuava fmo a metà della schiena. Al cacciatore, guidato dai custodi, l'animale apparve in un prato d'erba. Tutto intorno a lui, ma parecchio distanti, pascolavano altri otto stambecchi del branco di cui era stato per anni il monarca assoluto e fra i quali spiccava il suo successore, chiamato il Solitario, per una certa sua inclinazione ad avventurarsi da solo nei boschi. Per molti anni, il Solitario era stato il pretendente più bellicoso al trono di Corna del Loson. Il cacciatore puntò il fucile al cuore della preda e sparò un colpo. Corna del Loson cadde piegato sulle ginocchia, ma non morì subito. Gli otto stambecchi voltarono di scatto il muso verso di lui. Poi lentamente gli si avvicinarono accerchiandolo e fissandolo con i grandi occhi attoniti. Videsott, col cannocchiale, seguiva la scena come da pochi metri. Abbattuto a terra Coma del Loson teneva il collo eretto cercando di levarsi, ma le forze gli mancavano. Poi si piegò su un fianco. In quell'istante gli stambecchi fuggirono veloci nei boschi : tutti meno uno, il Solitario.
Il capo si avvicinò all'antico rivale, gli accostò il muso al muso. Videsott, nel tondo del cannocchiale, scorgeva la testa di Coma del Loson, ancora vivo. La bestia apriva e chiudeva gli occhi umidi e allungava la lingua e la risucchiava come nel rantolo della fine. Spostò il cannocchiale al muso del Solitario, vicinissimo a quello morente : a Videssott apparve uno spettacolo strano.
Anche il capo del branco apriva e chiudeva gli occhi, e allungava la lingua e la risucchiava, così come Coma del Loson. Non poteva esserci dubbio. Quell'ammiccare ritmico, quel movimento alterno della lingua, poiché lo faceva anche lo stambecco vivo e sano, non era un rantolo. I due animali certo si parlavano. Si dicevano qualcosa. Il colloquio, che apparve mesto e dolcissimo, durò a lungo, nel segreto silenzioso del Parco. Poi Coma del Loson reclinò d'improvviso le meravigliose corna e restò immobile, solenne, in mezzo all'erba.

A. Todisco





Gran Paradiso, importante gruppo montuoso situato nelle Alpi Graie. Si estende da ovest a est, ed è compreso fra la Valle d'Aosta a nord, la valle dell'Orco e il Canavese a sud. La vetta più alta del Gran Paradiso, che raggiunge i 4.061 m, domina numerosi ghiacciai (quaranta circa) che scendono fino a 2.900 m; di essi il più noto è quello detto della Tribolazione, che ha una superficie di 5,8 km²



Durante la riunione del 3 febbraio 1999 interverrà Marisa Burgi, assistente d'italiano, che ci parlerà della sua regione d'origine, la Basilicata.



La volta scorsa

Serata con dolce : per la festa dell'Epifania ci voleva il tradizionale dolce con la fava. Prevedendo una affluenza, il dolce si è sdoppiato. Così abbiamo mangiato ognuno una bella porzione. Ma dopo questo giro di tavola (o meglio questa tornata - poiché bisognava designare un re e una regina) nessuna corona era in vista cioè nessuna fava.
Un dubbio ci assaliva. Una " suspense" propriamente insostenibile! Chi sa se il pasticciere non avesse dimenticato le fave...
Al secondo servizio il caso è stato più conciliante. Ha indicato Vincenza Navarra come regina e Yves Hennekinne come re della serata.





Anticipiamo l'informazione per poter prendere eventuali disposizioni: sarà presente tra di noi il 3 marzo Daniele Rossini, esperto giuridico di problematica sociale e direttore di Qui Italia, mensile di lingua italiana pubblicato a Bruxelles.







La Basilicata


Immagine della copertina del bolletino