Bollettino 68


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Ormai una tradizione
con il nostro amico chitarista Bernard Loin




Gennaio 2000 - N° 68




Tanti auguri e felice anno nuovo 2000 !




(Gli Italiani) Quando partono…

Taciturni e di malumore sino alla stazione di Domodossola, i miei compagni di scompartimento cominciarono a diventare euforici appena il treno si fu fermato a quella di Briga in territorio svizzero.
- Guarda che differenza ! disse il signore grasso alla signora che gli stava di fronte e che verisimilmente era sua moglie. - Guarda che pulizia, che ordine, che proprietà !… Guarda quelle aiuole, come son tenute, con i fiori annacquati di fresco e che nessuno calpesta, nemmeno i bambini…
- Eh, sì - interloquì il signore magro che mi sedeva a fianco. - E' tutt'un'altra cosa… Guardi le divise degl'impiegati : bene attillate, stirate appuntino, con i galloni al loro posto, senza una macchia né una sdruciatura, i bottoni in ordine…
- E i cessi ? - intervenne a sua volta il signore con gli occhiali, appollaiato nell'altro angolo. - Li osservi e mi dica lei… Sembrano cliniche… Il grado di civiltà di un paese, c'è poco da fare, lo si riconosce dai cessi… Scommetto che lì dentro c'è anche la carta igienica bene arrotolata…
- E che carta ! - disse il signore grasso… - perché in Italia la carta igienica è una vergogna…
- La carta igienica soltanto ? - interruppe il signore magro. Tutto in Italia, è una vergogna… Ecco guardi lo strillone dei giornali e lo metta a confronto con quello scamiciato, sudato e urlante, che abbiamo visto a Domodossola… Guardi, guardi che dignità nell'offrire la sua merce. Eccolo lì che spinge il suo carrello…
- Carrello con le gomme - disse il signore con gli occhiali - per non far rumore…
Ah, non parliamo poi dei rumori ! - disse il signore magro levando le braccia al cielo. - Io fuggo dall'Italia, soprattutto per i rumori. Non si vive più. Arrivo alla sera con la testa talmente frastornata dai clacson, dagli scoppi dei micromotori, dallo stesso modo di salutare e di parlarti che hanno gl'Italiani… Ehi, ciao !… Come stai ?… E tua moglie ?… E tuo fratello ?… E' vero che hai comprato un nuovo stabilimento ?… E urli, pacche sulle spalle, tutto messo in piazza… Guardi quei due Svizzeri là che si parlano… Sembra che preghino… Guardi l'educazione delle loro maniere… - E' un'altra civiltà, c'è poco da dire - sospirò il signore grasso. - Anzi, questa è la civiltà. La nostra…
No, è tutt'un'altra cosa - disse il signore grasso. - Ma poi non si sa neanche da che parte si comincia. Mi fanno ridere con la democrazia. Ma la democrazia, prima di poterla applicare a un paese come l'Italia, bisogna mandarlo a scuola tanti di quegli anni a imparare…
- A imparare cosa, con i nostri insegnanti ? - interruppe il signore magro. - Io ho un figlio che fa il liceo e appena ha preso la licenza, costi quel che costi, lo mando a Zurigo.
- Fa bene ! - approvò con forza il signore con gli occhiali. - Io ho una figlia che studia a Londra… Sto andando appunto a trovarla… e le ho già detto che se mi torna a casa non solo senza diploma, ma anche senza un fidanzato inglese, la rimando via… Un fidanzato qualunche intendiamoci : mica un duca o un lord… No, un ragioniere magari, un impiegatuccio… Un operaio, guardi… Meglio un operaio inglese che un dottore italiano… Eh io, cosa vuole, la penso così… Li ha visti mai, gli operai inglesi, signora ?… Alla sera smettono di lavorare, s'infilano lo smoking… Quella è la civiltà, non come da noi che…
In quel momento si udì oltre il finestrino un colpo di fischietto, e il treno prese pesantemente l'avvio. Il signore con gli occhiali cavò di tasca l'orologio e una espressione di trionfo gli si dipinse sul volto:
- Guardate ! gridò. - Da Domodossola siamo partiti con sedici minuti di ritardo. A Briga, cioè a qualche decina di chilometri di distanza, ne abbiamo ricuperati quattordici. E' inutile : è tutt'un'altra cosa !…
- Ah sì - risposero gli altri due in coro. E' proprio un'altra cosa…

(Segue.)

Indro Montanelli
Andata e ritorno


Per iniziare l'anno nuovo sotto i migliori auspici dedicheremo la riunione del 5 gennaio 2000 al tema dell'amicizia. Durante la riunione si festeggerà anche l'Epifania. Ci sarà il dolce. Chi saranno eletti dalla sorte Re e Regina ?


La volta scorsa

Come per le precedenti volte la cena " fai da te " è stata un vero e proprio successo. Si rimane sempre sorpresi dalla varietà e dall'abbondanza del cibo messo a disposizione. Inoltre l'atmosfera era particolarmente festosa. Abbiamo anche cantato. Cosa chiedere di più ?






Come di solito, un'atmosfera di Club Méditerranée… !