Bollettino 92


CLUB DI CONVERSAZIONE

ITALIANA DI TOURNAI





Immagine della prima riunione
del club di conversazione italiana di Tournai
avvenuta il 7 ottobre 1992.




Ottobre 2002 - N° 92




Il club di conversazione italiana di Tournai compie 10 anni


" Una serata in Italia a Tournai " : è con questo titolo che il Courrier de l'Escaut annunciava, dieci anni fa, la creazione del nostro club di conversazione italiana di Tournai. L'iniziativa era venuta dal gruppo di allievi del corso d'italiano del Collège Franciscain che avevano appena finito il loro ciclo di studi. Intendevano così continuare a mettere in pratica, in un contesto sociale reale, quello che avevano imparato. Il consenso è venuto subito anche da persone esterne al corso. Il primo incontro avvenne il mercoledì 7 ottobre 1992.

Naturalmente, al momento della costituzione del circolo, nessuno avrebbe mai potuto immaginare che il nuovo circolo sarebbe stato ancora vivo dieci anni più tardi. Il club nacque, infatti, in modo spontaneo e quasi a titolo sperimentale. Tuttavia, già dalla prima riunione un comitato direttivo era stato istituito con il compito di seguire puntualmente le attività del neonato club.

Come spiegare il successo del club di conversazione e questa sua sorprendente durata nel tempo ? Diversi fattori sono intervenuti tra i quali i più importanti sembrano proprio questi: l'opportunità data di parlare italiano in un contesto sociale conviviale ; la periodicità mensile delle riunioni (il primo mercoledì del mese), facendo sì che le riunioni non diventassero invadenti ; il fatto che le riunioni si svolgessero in modo permanente presso un locale pubblico (caffè, centro sportivo) e non, per esempio, a turno, a casa dei membri ; la presenza di un bollettino mensile d'informazione e di contatto consentendo un collegamento tempestivo tra i membri ; l'esistenza di un comitato (come già accennato) attivo e disposto a seguire con impegno le faccende del club (riunendosi - in più delle riunioni generali - una volta al mese, attorno ad una cena preparata a turno dai membri del comitato, per rinsaldare i legami) ; il carattere pluralistico del circolo ; l'indipendenza del club (non ha mai ricevuto nessun sussidio) ; l'assoluta libertà di associazione e dissociazione dei membri ; l'assenza di pregiudizi, espressa attraverso l'apertura alle esperienze più varie dei membri e degli invitati del club ; l'atmosfera generale di Tournai, una città sensibile alla cultura, proprio per la sua antica storia, la sua antica cultura francese e dunque latina ; l'esistenza di un corso d'italiano a Tournai ; l'amicizia che è nata e cresciuta tra i membri via via che sono avvenuti gli incontri.

Per tutto il decennio, oltre alle serate di conversazione, il club si è mostrato attivissimo nell'organizzare quelle attività che consentono di dare un valore supplementare ad un circolo a carattere conviviale ed umanistico come il nostro.

Abbiamo così invitato diversi oratori o conferenzieri (l'ultimo ospite è stato il Prof. Serge Vanvolsem della KUL), organizzato una serata del cinema italiano, un viaggio a Firenze e varie gite (Arlon, Bailleul, Liegi) ; abbiamo visitato diverse esposizioni (" I pittori italiani del settecento " a Lilla, " Pompei " a Parigi, memorabile - anche a Parigi - quella sugli Etruschi al " Grand Palais ", in dicembre 1992) ed assistito a rappresentazioni liriche (" Così fan tutte " di Mozart, " Orfeo " di Monteverdi, al teatro della Monnaie a Bruxelles) ; abbiamo anche organizzato diverse cene presso ristoranti o in proprio ascoltando musica e cantanti...

Il Club ha permesso inoltre ai membri e agli amici del club d'incontrare scrittori ed artisti sia belgi che italiani accomunati dalla loro passione per la cultura italiana (come Fernand Tomasi, Michel Franceus, Tony Santocono, Abramo Seghetto, Roman Firmani…).

Durante tutti questi anni ci siamo quindi divertiti, abbiamo provato delle emozioni, siamo cresciuti culturalmente, abbiamo allargato la cerchia delle nostre relazioni umane. Il nostro circolo è sempre stato aperto ai nuovi membri, nel rispetto delle persone.

Il club di conversazione italiana, compiendo dieci anni di esistenza, intende proseguire il suo cammino, continuando ad essere in questa storica città di Tournai un punto di riferimento e d'incontro per tutti coloro che hanno una passione o un interesse per l'Italia e per la lingua e la cultura italiana.

Arcangelo Petrantò


Nel corso del primo incontro del nuovo ciclo 2002-2003, il 2 ottobre 2002, si svolgerà l'assemblea generale del club (prevista normalmente per giugno scorso e rinviata per ragioni operative). In quell'occasione verrà eletto il comitato direttivo. Chi desidera partecipare in modo più impegnativo alla vita del club potrà presentare la propria candidatura.
Si parlerà, in seguito, del programma di quest'anno nel corso del quale si vorrebbe mettere in risalto la celebrazione del decennale del club, organizzando tra l'altro un viaggio a Roma (che si prevede di fare per le vacanze di Pasqua).
La riunione avverrà nel locale, messo a nostra disposizione per questo ciclo da Francesco Azzaretto, sito al n° 12 rue chevet Saint-Pierre a Tournai (ex-locale Oxfam, una via che dà sulla place Saint-Pierre, quasi di fronte al panificio di Dario Carlin).


La volta scorsa

Una chiusura di ciclo 2001-2002 propriamente emozionante, appassionante e movimentata. Era venuto a trovarci a Tournai il professor Serge Vanvolsem, illustre linguista ed italianista dell'università di Lovanio (KUL). Purtroppo era detto che il locale che ci aveva procurato tanti contrattempi da quando avevamo deciso di farne la sede del nostro club in gennaio doveva ancora darci qualche difficoltà quel giorno.

Constatando che il locale non era messo a nostra disposizione come era stato concordato (era occupato da un altro gruppo) e dopo aver pazientato a lungo, ci siamo rivolti al padrone del caffè il quale nel modo più scortese ci ha mandati a quel paese... (" se non siete contenti, andate via ! "). Abbiamo deciso di andar via.

La situazione è stata salvata dal nostro amico Francesco Azzaretto il quale ci ha proposto immediatamente di fare la riunione da lui, disponendo accanto a casa sua di un locale autonomo.

Così ci siamo incamminati e sistemati in modo improvvisato per sentire il Prof. Vanvolsem. La sua conferenza sul ruolo dell'Accademia della Crusca nella promozione della lingua italiana è stata non solo interessantissima per la qualità dell'intervento ma anche, per quasi tutti i presenti, una vera e propria rivelazione. Abbiamo scoperto, attraverso una presentazione attenta, documentata e svolta anche con humour, questa Accademia della Crusca (creata nel 1582) che aveva preceduto di mezzo secolo l'Accademia francese e che ha creato il concetto di dizionario (o vocabolario) linguistico come lo conosciamo adesso (parole con definizioni nella stessa lingua) senza tuttavia imprimere al suo Vocabolario il carattere normativo voluto invece dall'Accademia francese per il proprio Dictionnaire.

Nel corso dell'incontro il Prof. Vanvolsem si è soffermato sull'inchiesta " Italiano 2000 " riguardante lo stato di diffusione dell'italiano nel mondo.


La Cena del Decennale

Per festeggiare degnamente il decennale del club una cena verrà organizzata il sabato 7 dicembre 2002 presso il Collège Notre-Dame di Tournai. Ne parleremo più ampiamente nel corso delle riunioni di ottobre e novembre.